Mandello piange   il sub morto a Debbio
Stefano Casartelli ha lavorato fino a dicembre al comando dei vigili di Oggiono

Mandello piange

il sub morto a Debbio

Stefano Casartelli abitava in un condominio via Risorgimento, si era trasferito a dicembre a Como

Genero di Pippo De Lelio presidente di Interforze, lascia una figlia di 12 anni, l’addio domani alle 14.30 a Villa Guardia

Aveva abitato fino allo scorso dicembre in paese, in via Sottopassaggio, Stefano Casartelli, 48 anni, il sub che mercoledì sera ha perso la sua vita nelle acque del lago in zona Debbio, tra Abbadia e Mandello, lungo la strada provinciale, a due passi dalla sede della Canottieri Moto Guzzi.

Aveva abitato nel complesso residenziale “A,b,c” tra via Risorgimento e via Sottopassaggio, ma da fine dicembre si era trasferito a Como.

Casartelli era sposato con Alessandra Di Lelio, figlia del noto Pippo Di Lelio, presidente di Interforze Lecco. «Stefano era uno sportivo, faceva subacquea e sciava. Siamo tutti molto addolorati per la sua scomparsa – dice Di Lelio -. lascia una figlia, Aurelia, di soli 12 anni».

Una persona gentile a detta dei vicini. Frequentava poco Mandello a causa del lavoro che da Lecco lo aveva portato prima ad Oggiono e ora a Como, dove ricopriva l’incarico di vice commissario della polizia locale.

Originario di Villa Guardia, era da tempo appassionato di subacquea e aveva scoperto la zona di Debbio per le sue immersioni.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato tanta tristezza tra coloro che lo conoscevano.

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