Lecco. Impianti e digitale
Raddoppiati i fondi per le fiere

Le risorse regionali a Villa Erba e Lariofiere cofinanziano la riqualificazione per il rilancio delle sedi - Lavori entro la fine dell’anno, sul Lario 920mila euro

Lecco. Impianti e digitale Raddoppiati i fondi per le fiere
A Lariofiere in arrivo lavori su impiantistica e sicurezza

Regione Lombardia raddoppia. Dopo l’erogazione nel 2021 di quote di ristori ai poli fieristici calcolati in base alle perdite del 2020 e compensate da quanto già ottenuto dallo Stato o dall’Unione europea, ora ha confermato la decisione di aggiungere la stessa cifra purché destinata a sostenere un preciso progetto.

Le condizioni poste erano che il progetto dovesse essere realizzato entro il 2022: un raddoppio dei ristori quindi condizionato dalla capacità di presentare un progetto, cofinanziarlo e portarlo a termine in tempi brevi.

Hanno scelto di partecipare sia Villa Erba che Lariofiere e in entrambi i casi, i progetti sono stati valutati meritevoli di cofinanziamento. Martedì è stata data conferma che potranno beneficiare del sostegno. «I centri fieristici congressuali, dopo le discoteche, sono stati le realtà più danneggiati dalla crisi Covid - spiega Filippo Arcioni, presidente di Villa Erba - per questo abbiamo ricevuto ristori e contributi, in modo particolare quello della Regione destinato al polo fieristico di Villa Erba ammonta a poco più di 120mila euro complessivi».

Una prima metà è già stata ricevuta, l’altra di 64.151,50 euro è connessa al progetto specifico di Villa Erba «che per noi è emblematico - continua Arcioni - per essere competitivi con gli altri centri convegnistici italiani e non solo. Si tratta infatti di un investimento sulla digitalizzazione che riguarderà tutto il compendio di Villa Erba: padiglione, villa e parco. Un intervento tecnologico strettamente necessario».

Il contributo di Regione confluirà quindi nel costo totale dell’aggiornamento digitale dei servizi del polo fieristico che ammonta a quasi 500mila euro ai quali l’ente farà fronte con mezzi propri, anche grazie a un aumento dei capitali. «È significativa l’attenzione riservata al settore di Regione Lombardia - conclude Arcioni - e i lavori per l’aggiornamento digitale di Villa Erba ora sono in fase di completamento. Contiamo già nei prossimi eventi di poter mettere a disposizione di espositori e visitatori i nuovi strumenti digitali».

Lariofiere, attraverso i bandi di Regione Lombardia, ricevette oltre 800mila euro di cui la metà in liquidità sull’esercizio corrente del 2021, un ristoro puro, mentre l’altra metà, pari a 437.398,56 euro legata a un progetto.

«Abbiamo proposto, ed è stato accettato, la riqualificazione degli impianti di Lariofiere - ha spiegato Fabio Dadati, presidente - che ha un valore complessivo di circa 800mila euro e al quale hanno contribuito, oltre a Regione, i soci, Lariofiere e Fondazione Cariplo con Make Como. Abbiamo così potuto mettere a sistema delle risorse molto importanti per realizzare un progetto generale sull’impiantistica, sulla sicurezza delle luci, con un conseguente risparmio energetico ora più che mai necessario, che include un sistema di raffrescamento che permetterà di utilizzare il padiglione C anche per eventi congressuali con oltre mille persone».

Una trasformazione di grande impatto, si stima di completare la ristrutturazione e implementazione impianti entro quest’anno.

«Per la completa realizzazione del progetto manca ancora una parte e stiamo cercando di trovare un accordo di programma con Regione, in particolare con l’assessore Guidesi con il quale c’è dialogo fattivo e concretezza negli interventi - aggiunge Dadati - vorremmo allestire lo spazio per i congressi con strumenti tecnologici come un maxi schermo per poter essere competitivi, ma si tratta questo di un secondo passaggio per il quale stiamo ancora ragionando sulle risorse».

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