Lecco. Il premio speciale Lizzani  al cinema Nuovo Aquilone
Il Nuovo Aquilone

Lecco. Il premio speciale Lizzani

al cinema Nuovo Aquilone

Struttura recuperata: alla Mostra del cinema di Venezia il riconoscimento che ricorda il regista è assegnato all’esercente più coraggioso

Sarà un caso o forse si tratta della conferma di un nuovo corso che sta coinvolgendo la nostra città, sta di fatto che Lecco è stata premiata alla Mostra del Cinema di Venezia. La giuria del premio Carlo Lizzani 2021, premio collaterale della 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ha assegnato un riconoscimento speciale, intitolato al grande maestro del cinema italiano, a monsignor Davide Milani e ai cento volontari lecchesi, che hanno riaperto, dopo una chiusura di quarant’anni, il cinema Nuovo Aquilone.

Un riconoscimento incredibile, che ha voluto premiare coloro che «hanno recentemente compiuto un’azione di grande concretezza e di altissimo valore simbolico». Il premio Carlo Lizzani viene assegnato annualmente all’esercente italiano più coraggioso. Quest’anno sono stati premiati il cinema Verdi di Candelo (Bi), il Solaris di Pesaro e il Palma di Trevignano Romano (Rm).

Con loro c’è anche il Nuovo Aquilone, che nasce così sotto una gran buona stella. Con questa sala cinematografica all’interno dell’Oratorio San Luigi a Lecco, che si è aperta all’intera città, è stato recuperato un luogo storico.

I lecchesi vedono restituito alla città uno spazio di 138 posti tecnologicamente all’avanguardia e in perfetta sintonia con le norme di sicurezza. La vera inaugurazione avverrà in autunno, ma durante la seconda edizione del Lecco Film Fest, a fine luglio, la sala è già stata utilizzata per l’incontro con il regista Giulio Base e l’attore e regista Antonio Albanese.

Proprio con quest’ultimo il Nuovo Aquilone ha già una sua storia. Il 30 luglio Albanese ha incontrato i lecchesi in questo nuovo spazio. Don Milani nelle parole di saluto ha sottolineato la bellezza di una sala che viene riaperta dopo quarant’anni e rivolto un grazie all’attore: «Il fatto che oggi sia qui Antonio Albanese non è un caso. È stato lui uno di coloro che mi hanno spronato a inseguire questo sogno che oggi è realtà».

L’attore, da parte sua, si è detto veramente emozionato: «Stiamo partecipando a un evento incredibile, nato dalla partecipazione di una comunità. Spero che i lecchesi si rendano conto che questo è un giorno felice. Qualche giorno fa ero a Riccione a una convention di produttori cinematografici e quando ho detto che sarei venuto a Lecco a inaugurare un cinema c’è stata un’ovazione. Il cinema, come il teatro, è terapia».


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