Lecco. Fornitore offresi  La meccanica vede la crescita
A Lariofiere ha chiuso ieri Fornitore offresi, rassegna dedicata alla meccanica

Lecco. Fornitore offresi

La meccanica vede la crescita

Chiusa la rassegna di Lariofiere: torna la fiducia

Imprese soddisfatte dei contatti e degli ordini

LECCO

Cosa dicono i tre giorni di apertura di Fornitore offresi, la rassegna della meccanica chiusa ieri a Lariofiere?

Dicono che gli imprenditori sentono arrivare la ripresa: c’è lavoro, ci sono gli ordinativi, i portafogli ordini garantiscono una visibilità che si allunga. Daniele Riva, titolare della Cremonini, carpenteria con sede a Lecco: «Fornitore offresi è andata bene. Abbiamo avuto contatti interessanti che promettono sviluppi». E il resto? «Lavoro ce n’è, alcuni colleghi mi hanno detto che hanno dovuto organizzare la produzione su più turni per star dietro agli ordini. Insomma, pare che un po’ tutto si stia rimettendo in movimento».

La testimonianza di Riva è una delle tante che si possono raccogliere tra gli stand di Fornitore offresi che, a sua volta, è un micro campione dell’ambiente economico generale. Sul quale si trovano conferme del miglioramento della congiuntura. Le previsioni di Prometeia (una società di ricerca) per il 2015 annunciano un più 0,7% nel Pil. Secondo Bankitalia, invece, quest’anno cresceremo dello 0,4%, mentre nel 2016 arriveremo all’1,2%. E l’Ucimu - l’associazione che riunisce i produttori di macchine utensili - ha appena comunicato che, nel quarto trimestre del 2014, gli ordini sono cresciuti del 19,1% (rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), con un aumento degli ordini interni del 18,8% e di quelli esteri del 19,3%.

E questi sono tutti investimenti che le imprese fanno per migliorare la produttività. «È - per dirla con le parole di Marco Campanari, imprenditore lecchese - la molla che si sta caricando, e che sta cominciando a liberare l’energia della crescita». E a proposito di macchine utensili, a Fornitore offresi esponeva la A. Matic di Annone Brianza. Un’impresa con 15 dipendenti e un fatturato di 5 milioni (quota export del 50%), che produce macchine destinate ai processi di assemblaggio. Luca Colombo, amministratore: «Fornitore offresi è stata positiva: buoni contatti e tutti mirati, ci si confronta subito su tempi, budget, applicazioni degli impianti. In sintesi - continua Colombo - si parla di affari. In generale si avverte aria di ripresa. Come A.Matic, siamo soddisfatti sia degli ordini provenienti dal mercato interno, sia da quello estero. Andamenti che ci hanno consentito di crescere: abbiamo fatto due assunzioni negli ultimi due anni».


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