Lecco. Alessandro, l’astrofisico  Porta il Badoni in firmamento
Il planetario di Lecco (Foto by archivio)

Lecco. Alessandro, l’astrofisico

Porta il Badoni in firmamento

Brillante, è tra i venti studenti italiani che parteciperanno alla finale nazionale della 18esima edizione delle Olimpiadi di astronomia 2020

Alessandro Bianchi, studente della prima sezione B ad indirizzo meccanica dell’istituto Badoni è tra i venti studenti italiani che parteciperanno alla finale nazionale della 18esima edizione delle Olimpiadi di astronomia 2020 per la categoria Junior 2, che comprende studenti del primo e del secondo anno delle scuole superiori.

«Un ottimo risultato, che il Badoni ottiene per la prima volta e che premia l’impegno dello studente e il lavoro dei docenti. Un risultato impreziosito dal fatto che, tra i venti partecipanti, Alessandro Bianchi è l’unico studente che frequenta un istituto tecnico, mentre gli altri diciannove sono tutti iscritti al liceo scientifico o classico - spiega Angelo De Battista, preside dell’istituto Badoni -. Il percorso è stato impegnativo e ha visto Alessandro confrontarsi, nella sua categoria, con 3268 studenti di ogni regione italiana. La fase di preselezione si è svolta il 14 dicembre, simultaneamente in tutte le scuole partecipanti e gli studenti avevano 45 minuti per rispondere a un questionario di 30 domande su argomenti come i moti di terra e luna, la misura del tempo, i pianeti extrasolari e vita extraterrestre, astrochimica le stelle e la tavola periodica degli elementi».

In questa prima fase sono stati selezionati 303 studenti Junior 2, che hanno partecipato alla fase interregionale, svoltasi a Milano il 14 febbraio, ed anche in questo caso la prova consisteva in un questionario, con 30 domande di difficoltà crescente, divise in primo, secondo e terzo livello e gli studenti avevano due ore e mezzo di tempo per rispondere.

La fase interregionale si è rivelata particolarmente complessa e la selezione è stata molto severa, tanto che sono stati ammessi alla finale nazionale soltanto venti studenti Junior 2, molti meno dei trenta previsti dal regolamento.

La finale si svolgerà a Perugia in una data che, causa coronavirus, è ancora da fissare e consisterà in una gara teorica con risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia e fisica moderna; e in una prova pratica con analisi di dati astronomici. Saranno proclamati vincitori i cinque studenti, per ogni categoria, che avranno conseguito i punteggi migliori, oltre alla categoria Junior 2, ci sono la Junior 1, formata da studenti delle medie e la Senior, formata da studenti del triennio delle superiori.

I vincitori riceveranno la medaglia “Margherita Hack” e i cinque migliori tra Junior 2 e Senior formeranno la squadra nazionale che parteciperà alle Olimpiadi internazionali di astrofisica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA