Lavorare a Valmadrera rende di più  Mille tessere per sconti nei negozi
Marta Rota con il sindaco Antonio Rusconi e i bambini in visita all’azienda (Foto by ì)

Lavorare a Valmadrera rende di più

Mille tessere per sconti nei negozi

L’inziativa L’ìdea nata da una imprenditrice, Marta Rota della “Varo Srl”, ora decolla

Ai dipendenti l’opportunità di uno sconto se faranno acquisti o consumeranno pasti in città

Lavorare a Valmadrera è (più) bello: solo per i dipendenti delle circa 700 attività della città, infatti, c’è la tessera per gli sconti, che l’associazione dei commercianti “ValmaBar” offre gratis ai titolari delle ditte, di qualsiasi genere, con sede a Valmadrera, affinché le distribuiscano ai propri dipendenti.

Ora le richieste

«La tessera - ricordano il presidente Marco Valsecchi e il vice, Fabrizio Appiani - nasce da un’idea proprio di una giovane imprenditrice, tra le più note della città, Marta Rota, della “Varo Srl” e la prima tessera (o, meglio, pacchetto di tessere) verrà consegnata quindi simbolicamente li, a lei e ai suoi lavoratori. Nel frattempo, abbiamo stampato le prime 1.000 tessere per tutti e auspichiamo che le richieste comincino ad affluire dal resto dell’imprenditoria valmadrerese. In ogni caso, contatteremo e ci recheremo poi personalmente a visitare le attività, in particolare di coloro che non ne avranno fatto richiesta, così da avere l’opportunità di spiegare nei dettagli l’iniziativa e fare sì che le tessere (essendo, appunto, gratis per i dipendenti e per i datori di lavoro stessi) arrivino a tutti coloro che lavorano in città».

Per le informazioni e le domande, il riferimento è il bar tabaccheria Appiani di via San Rocco e, in piazza Citterio, il Whisky&Soda. Riprendono Valsecchi e Appiani: «Da parte nostra, la interpretiamo come una sinergia innovativa tra le nostre realtà, che costituiscono un unico tessuto economico, e un mezzo per farci conoscere o fidelizzare clienti che, altrimenti, non abitando perlopiù a Valmadrera, si servono altrove, dove risiedono o dove si spostano al termine dell’orario di lavoro».

Invece, con lo sconto, ci sarà chi verrà incentivato non solo a restare per la pausa pranzo in città, ma anche a tornare la sera per la cena o la degustazione, o a fare la spesa in macelleria e a fare shopping, o persino andare in tintoria e pagare l’assicurazione.

Dal canto suo, Marta Rota l’ha definito «welfare esteso: per noi imprenditori è un modo per sostenere l’economia locale, facendo rete e supportando un sistema in grado di autogenerare ricchezza, ossia benessere; oltre a contribuire a valorizzare l’offerta dei negozi e dei servizi di Valmadrera. Offriamo un beneficio per i nostri dipendenti, mediante le agevolazioni che possono ottenere fermandosi in città, per la pausa pranzo o per fare la spesa e acquistare beni di qualsiasi genere, così come servizi da professionisti e artigiani.

Un aiuto reale

L’idea mi è venuta da un dipendente che – spiega l’imprenditrice – pur se residente ad Arosio, ha scelto il dentista a Valmadrera, per essere più comodo col lavoro: quanti di noi, in effetti, cercano magari anche il parrucchiere, la lavanderia e molto altro vicino al luogo di lavoro, per gestire meglio il tempo? È un indotto, per Valmadrera, una vetrina delle nostre risorse ed eccellenze; gli sconti, inoltre, sono un aiuto reale per i nostri dipendenti, tanto più in tempi difficili per tutti, quando la somma di tanti piccoli risparmi può consentire davvero di arrivare a fine mese più sereni».


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