L’addio di Maresso alla piccola Camilla
La bara della piccola Camilla fuori dalla chiesa

L’addio di Maresso alla piccola Camilla

La bambina è scomparsa a soli sei mesi di vita per colpa di una malattia genetica molto rara. Il ricordo dei genitori, consiglieri comunali a Missaglia: «Aveva una tempra incredibile e ha lottato fino alla fine»

Ancora prima che nascesse, mamma Veronica e papà Rossano Casiraghi sapevano che la vita della loro piccola Camilla non sarebbe stata facile né lunga. Proprio per questo l’hanno voluta e amata profondamente, accogliendola nella loro famiglia, consapevoli che il suo tempo sarebbe stato limitato ma non il loro amore. Ieri, nella chiesa parrocchiale di Maresso, davanti a tanti amici, l’addio tra le lacrime a alla bimba dal grandissimo sorriso che, come ha ricordato la mamma, aveva «una tempra incredibile e che ha lottato fino alla fine».

«Quando ero incinta - ha ricordato mamma Veronica - i medici hanno scoperto che mia figlia aveva una malattia genetica rara. Insieme con mio marito Rossano, abbiamo comunque deciso di portare avanti la gravidanza». Di più, non aggiunge, la mamma. Ma nei sei mesi in cui la piccola Camilla ha fatto parte della loro vita, Veronica e Rossano, così come la loro bimba, hanno fatto di tutto. Numerosi i viaggi della speranza a Genova, all’ospedale Gaslini, per cercare di regalare a quella bambina tanto bella quanto sfortunata, un po’ di vita in più. Ieri, a poco più di sei mesi dalla nascita, l’addio.

L’articolo completo sull’edizione di giovedì 4 agosto de La Provincia di Lecco


© RIPRODUZIONE RISERVATA