La misura Interreg Italia Svizzera  Nel 2018 finanziati 69 progetti
L’assessore regionale Massimo Sertori (Foto by archivio)

La misura Interreg Italia Svizzera

Nel 2018 finanziati 69 progetti

L’assessore regionale Sertori ha presentato i risultati del programma di collaborazione.

Sessantanove progetti finanziati per un totale di oltre 101 milioni di euro. Sono questi i risultati del programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera del 2018, programma che individua obiettivi, priorità, risultati attesi e azioni in linea con i regolamenti comunitari, con la nuova politica regionale svizzera (npr) e sulla base dei bisogni comuni ai due versanti della frontiera.

I numeri sono stati presentati venerdì dalla giuria di cui fanno parte l’assessore con delega ai rapporti con la Svizzera, Massimo Sertori, e i rappresentanti del Piemonte, Regione Autonoma Valle D’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Canton Grigioni, Cantone Ticino e Cantone Vallese.

Le risorse dell’intero programma ammontano a 158,4 milioni e, nel 2018 sono stati messi a bando l’80% della dotazione con 86 milioni di euro per la parte italiana e 17 milioni di franchi per quella Svizzera, per un totale di 103 milioni. I progetti presentati sono stati 170 con un valore complessivo delle richieste pari a 212 milioni di euro per quanto concerne la parte italiana e 56 milioni, invece, sul fronte della Svizzera.

«Sono molto soddisfatto della qualità delle progettualità approvate, della numerosità e delle risorse impegnate - il commento dell’assessore Sertori - che dimostra grande interesse verso questa misura. Da tutte le amministrazioni coinvolte sono arrivati apprezzamenti per il lavoro fatto che ha portato ad un risultato che certamente non era scontato».

Interreg ItaliaSvizzera è un programma europeo di cooperazione che finanzia progetti transfrontalieri negli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: competitività delle imprese, valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, mobilità integrata e sostenibile, servizi per l’integrazione delle comunità, rafforzamento della governance transfrontaliera.

Per quanto riguarda la Lombardia sono stati approvati 48 progetti per un totale di 45,4 milioni di euro, con un numero di beneficiari pari a 181 tra le Province di Como, Lecco, Sondrio, Varese e spalmati fra enti di ricerca, università, enti locali, Comunità montane, Associazioni dei Comuni, Asst e aziende.

Il Comitato di sorveglianza ha fatto una proposta alla Commissione europea per poter finanziare gli ulteriori 8 progetti ammessi a valere sull’Asse 2 “Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale”, ma non finanziati per carenza di risorse, reperendo i 10,6 milioni di euro necessari dall’Asse 5, che ha creato meno interesse rispetto agli altri. È stato inoltre proposto di utilizzare le risorse residue sugli assi 3, 4 e 5, per un nuovo bando da avviare tra giugno e ottobre di quest’anno.

«Si tratta di una svolta importante data al programma - conclude Sertori - per una migliore collaborazione reciproca tra Italia e Svizzera e per avviare sempre più progetti concreti sui nostri territori».


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