La favola di Hamza

«Anche io sono come gli altri»

A 15 anni era in attesa del trapianto di rene Ora deve seguire una terapia antirigetto «Ma finalmente non dovrò più fare la dialisi»

La favola di Hamza «Anche io sono come gli altri»
Hamza Mehmood con il fratellino Musa in segno di vittoria dopo il trapianto

Dopo nove anni di malattia e quattro di dialisi continua in attesa del trapianto di rene per Hamza Mehmood, ragazzo di 15 anni di Alserio, è arrivato il momento di esultare e raccontare la sua vittoria.

Hamza, di origini pachistane che vive con la sua famiglia in paese dal 2007, è infatti tornato nei giorni scorsi dall’ospedale dove il 29 dicembre scorso è tornato a vivere con il trapianto di rene.

Papà Mohammad e Hamza insieme a tutta la famiglia esprimono soddisfazione per la fine di una lunga attesa e per la vita che ora riparte piena di speranza nelle normalità tanto ricercata.

Lo stesso Hamza, che frequenta la terza alla scuola media Rufo di Alzate Brianza, non vede l’ora di poter tornare sui banchi di scuola con i suo compagni e racconta a tutti la sua storia.

Sempre col sorriso sulle labbra e con grande forza il ragazzo ricostruisce i giorni della rinascita: «Per Natale con la mia famiglia abbiamo deciso di andare dai miei nonni, che vivono in Germania, vicino a Stoccarda – spiega Hamza –Il 28 dicembre è arrivata la tanto attesa telefonata dalla Clinica De Marchi di Milano, che mi ha seguito in tutti questi anni: il rene era disponibile e bisognava rientrare subito in Italia per il trapianto». Papà Mohammad e il figlio raccontano che non c’era una aereo per rientrare di fretta: «Abbiamo quindi deciso di prendere la macchina e di precipitarci in Italia – spiegano padre e figlio – Dopo circa 7 ore eravamo già in ospedale».

Hamza è stato velocemente preparato e a mezzogiorno del 29 dicembre è finito sotto i ferri ed è rimasto in sala operatoria fino alle 18. Il risveglio poi in terapia intensiva nella notte e il lento recupero.

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