La Ciclovia dell’energia è pronta  Chiappucci al taglio del nastro
Per l’inaugurazione l’appuntamento sarà alla centrale di Grosio

La Ciclovia dell’energia è pronta

Chiappucci al taglio del nastro

La pista sarà inaugurata sabato 20 maggio. Tre percorsi che legano i principali impianti di A2A.

Debutta con “el Diablo” la Ciclovia dell’energia, la pista da trekking su due ruote che percorre il territorio dell’Alta Valle toccando i principali impianti idroelettrici di A2a.

Da Cancano, dalle torri di Fraele e dal ghiacciaio dei Forni si snodano tre percorsi che si potranno scoprire a partire da sabato 20 maggio, giorno dell’inaugurazione che vedrà come testimonial il campione di ciclismo Claudio Chiappucci.

L’idea è nata dal “forumAscolto” condotto lo scorso anno da A2a sul territorio, ha ricordato ieri Roberto Corona dell’azienda energetica presentando la festa inaugurale, e ha preso vita con la collaborazione delle Comunità montane di Tirano e dell’Alta Valle, di Ersaf, del Parco dello Stelvio, del Cai e del Consorzio turistico Media Valtellina. «L’iniziativa nasce nel solco della tradizione di vicinanza al territorio prima di Aem e poi di A2a – ha rimarcato Roberto Gianatti, responsabile degli impianti idroelettrici dell’azienda – e dalla volontà di coltivare e migliorare questo rapporto, che è un fattore vincente per l’impresa e per il territorio. Insieme alla ciclovia, dal forum sono nate l’iniziativa per l’alternanza scuola-lavoro e il progetto “Scuola energica”, frutti di un momento in cui l’azienda si è confrontata direttamente con gli stakeholders del territorio». Proprio l’ascolto dei territori «è uno dei filoni della nuova strategia di sostenibilità del gruppo», ha rimarcato Manuela Baudana, responsabile sostenibilità di A2a, e i progetti attuati in Valle e in altre realtà seguono questo modello, così come i bilanci di sostenibilità ambientale e sociale «che diventeranno appuntamenti annuali per le varie aree coinvolte».

In bici o a piedi, sulla ciclovia si potranno scoprire l’Alta Valle e il Tiranese a 360 gradi, da Cancano a Stazzona: sui tre tracciati oltre alla segnaletica tradizionale sono collocate delle postazioni con Qrcode - da leggere con lo smartphone – che indicano posizione precisa, punti di interesse e strutture ricettive in zona, attraverso le pagine del sito cicloviadellenergia.eu curato dall’agenzia milanese Abc. A completare il portale, stradario e mappe scaricabili, fotografie, video realizzati da Silvio Mevio, oltre al calendario di eventi e manifestazioni nelle località toccate dai tracciati. Ma il viaggio non si ferma alla ciclovia: il Cai ha indicato una serie di sentieri e percorsi alternativi da inserire «per valorizzare ancora di più il territorio», ha spiegato la presidente Marusca Piatta .

Per l’inaugurazione, come detto, l’appuntamento è per il 20 maggio alla centrale A2a di Grosio, dalle 9 in poi: in programma, oltre al taglio del nastro con Chiappucci, visite guidate all’impianto, tour della ciclovia anche con le bici elettriche e momenti gastronomici con l’Accademia del pizzocchero e i prodotti agricoli di Campagna amica, «un’occasione per far conoscere le eccellenze del territorio», ha sottolineato Flavio Bottoni di Coldiretti. E dopo il taglio del nastro la ciclovia sarà una risorsa importante per tutti gli appassionati di ciclismo, ha rimarcato il presidente provinciale della Fci Michele Imparato, «magari con l’organizzazione di eventi e gare per i giovani, e non solo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA