Il Viminale su Como  «Migranti obbligati  a usare i container»
L’accampamento dei migranti ai giardini della stazione San Giovanni

Il Viminale su Como

«Migranti obbligati

a usare i container»

Da Roma: «A Ventimiglia funzionano», Sull’invio di altre forze di polizia: «Non sono necessarie»

Container per 300 migranti a due passi da San Rocco con l’obiettivo di liberare la stazione San Giovanni, dove sono accampate da oltre un mese e mezzo circa cinquecento persone. Al ministero dell’Interno, che metterà a disposizione i soldi per il noleggio dei 50 moduli abitativi e per il loro funzionamento fino a dicembre (ma potrebbe essere prolungato), sono convinti che i profughi alla fine utilizzeranno le strutture.

«Anche a Ventimiglia, prima della realizzazione del centro di accoglienza - dicono dal Viminale - si diceva che non sarebbe stato mai utilizzato. Invece, non solo è sempre pieno, ma ha tolto i migranti dai bivacchi in giro per la città». E chi non dovesse rispettare l’indicazione di trasferirsi nei container rientrando quindi nella legalità? Al ministero retto da Angelino Alfano dicono chiaramente che «sicuramente una volta realizzato il centro la tolleranza sui bivacchi improvvisati si attenuerà».

Questo vuol dire che, se la situazione all’esterno della stazione San Giovanni non dovesse risolversi spontaneamente, si potrebbe prefigurare un’ordinanza di sgombero obbligando quindi i migranti a lasciare la zona dello scalo ferroviario che, di fatto, occupano dall’inizio di luglio.


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