Mercoledì 10 Settembre 2014

Consonno in vendita

Un intero paese

a 12 milioni di euro

I ruderi del minareto sul colle di Consonno

“Paesino vista lago vendesi”, e a Bologna pensano di comprare Consonno. E’ un annuncio che ha fatto il giro del mondo, quello pubblicato su internet dal Gruppo Zandonà di Milano, cui la proprietà della collina olginatese ha affidato l’incarico di vendere il paese fantasma che negli anni Settanta divenne una sorta di Las Vegas per volontà del conte Bagno.

L’inserzione è senza dubbio interessante, per realtà immobiliari in grado di investire ingenti capitali (oltre al milionario acquisto, sarà necessario demolire e ricostruire tutto, chiesa e canonica a parte), anche se il periodo non pare certo propizio per operazioni di questo genere.

«Splendida posizione in collina vista lago – si legge nell’annuncio -. Proponiamo intero paesino da demolire esclusa chiesa e canonica, con la possibilità di edificare 30 mila metri quadri in parte residenziali e in parte commerciali».

Si parla anche di una bozza progettuale che prevede la creazione di hotel con piscine, di una parte residenziale con villette singole e a schiera, di palazzine con appartamenti e di un centro commerciale in un’area che complessivamente occupa 1.700.000 mq di terreno, il 60% dei quali composti da boschi con piste ciclabili e altre attrattive. Allegata all’annuncio anche la bozza progettuale realizzata dal tecnico di fiducia dell’agenzia.

L’intera collina è valutata 12 milioni di euro, ma è concessa la possibilità di ottenere una permuta immobiliare a parziale copertura dei costi. Del resto, assicurano i responsabili, «è già stato fatto un preventivo dei costi e ricavi e si dovrebbe avere un utile tra i 10 e i 14 milioni di euro».

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