Cinquecento studenti vestiti di rosso

Solidali con le ragazze nigeriane rapite

Massiccia adesione all’istituto Greppi alla proposta lanciata dalla classe 2LB

Si sono radunati nel parco adiacente a scuola: un’impressionante foto di gruppo

Cinquecento studenti vestiti di rosso Solidali con le ragazze nigeriane rapite
In questa immagine solo una porzione dell’immenso gruppo di studenti che ha aderito all’iniziativa di solidarietà per le coetanee nigeriane

La scuola vestita di rosso, per un giorno, in segno di solidarietà. Almeno metà degli studenti hanno risposto all’appello della classe 2LB che ha lanciato l’iniziativa di sostegno alle ragazze nigeriane rapite dal movimento islamista Boko Haram. Ieri mattina circa 500 studenti si sono vestiti con qualcosa di rosso, chi una maglietta, chi una sciarpa, chi dei pantaloni o un cappellino.

Una mobilitazione che neppure gli organizzatori si aspettavano: «E’ nato tutto da un progetto di storia sulla Georgia che siamo facendo – racconta la professoressa Anna Rosa Besana – ormai da qualche settimana. E’ nata una discussione sulle ragazze nigeriane e sul fenomeno islamista ed alcuni studenti della classe hanno cominciato a lanciare l’idea di un’iniziativa di solidarietà. Prima era limitata alla sola classe, poi il progetto è cresciuto e si è pensato di coinvolgere altri studenti, alla fine abbiamo lanciato l’appello a tutta la scuola. E la risposta è stata corale e quasi unanime». All’intervallo, verso le 10,40, ieri mattina centinaia di studenti, professori e personale Ata si è radunato nel grande prato a fianco dell’istituto, comunque all’interno del recinto della scuola. Alcuni minuti sono stati necessari per ordinare i ragazzi in file ordinate, in pratica per “metterli in posa” e poi uno dei professori appassionato di fotografia ha scattato varie immagini.

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