Casinò, si portano via   persino le slot machines
Il Casinò di Campione in una vista notturna: quando gli affari andavano a gonfie vele

Casinò, si portano via

persino le slot machines

Campione: a tre mesi dal fallimento, le aziende proprietarie hanno iniziato a riprendersi le slot. Sono stati svuotati anche i grandi serbatoi del gasolio

Stanno portando via le slot dal Casinò. Mentre la politica - dopo tre mesi dalla dichiarazione di fallimento - inizia a cercare delle soluzioni per salvare la casa da gioco di Campione d’Italia, le società proprietarie stanno impacchettando le loro macchinette per portarle via dal colossale edificio che si staglia sulle rive del Ceresio. Il Casinò ha al suo interno circa 800 slot, ma solo 150 sono di proprietà, le altre sono in leasing e i contratti con le aziende esterne dopo il fallimento sono “saltati”.

La notizia è confermata da alcuni rappresentanti sindacali dei 482 ex lavoratori del Casinò, ma anche da fonti interne all’Amministrazione comunale. «Ci sono più società proprietarie delle slot – riferisce Matteo Guanziroli, sindacalista sempre presente fuori dal Casinò – una di queste sta smontando le macchine per portarle via».

E non è tutto. Infatti nei giorni scorsi alcune autopompe hanno svuotato gli impianti dal gasolio rimasto. Il carburante serviva per far funzionare i condizionatori e i riscaldamenti della casa da gioco. Ma il gasolio costa e i curatori, alla luce del fallimento, devono passare al setaccio tutto ciò che si può tagliare.


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