Capra orobica simbolo dell’alpeggio

La rassegna premia i migliori capi

A Gerola Alta è andata in scena la sedicesima edizione dedicata alla specie autoctona, tipica dell’allevamento alpino.

Capra orobica simbolo dell’alpeggio La rassegna premia i migliori capi
I capi di capra orobica portati ieri a Gerola Alta per la rassegna

Ben 150 capi esposti, 350 i visitatori. Questi i numeri della sedicesima Rassegna interprovinciale della capra Orobica o “Valgerola”, andata in scena ieri a Gerola Alta.

La rassegna zootecnica, a cui la località alpina valtellinese tiene molto, è per un capo fieramente autoctono. L’isolamento geografico ne ha favorito e innescato, nel tempo, la diversificazione rispetto ad altre razze e la sua rusticità le ha permesso di adattarsi bene ai pascoli impervi di queste montagne. Ieri alla rassegna erano presenti 24 produttori e aziende. E alla festa della capra orobica sono arrivati a centinaia anche turisti e appassionati della cultura alpina rurale da tutta la Lombardia e da altre regioni.

La manifestazione è stata organizzata dall’Ecomuseo della Valgerola, dalla Pro loco Gerola, dall’associazione allevatori Sondrio con il patrocinio del Comune di Gerola. Dopo le sfilate, i pareri delle giurie, le premiazioni, il commento di Maurizio Curtoni, presidente della Pro loco Gerola: «Celebriamo l’allevamento tradizionale della nostra valle - ha detto - queste capre di montagne sono un simbolo del modo di vivere e di essere legati al territorio della nostra comunità. Il dato interessante di questa edizione della rassegna sono i numeri alti dei partecipanti e anche di chi è arrivato in paese come semplice visitatore. Abbiamo avuto a tavola al di là degli espositori, 350 persone, segno dell’interesse per questo modo di intendere la montagna e la pastorizia».

Le classifiche vedono per la categoria 1 becchi, maschi di capra orobica nati nel 2016, al primo posto l’azienda di Sonia Marioli, secondo posto l’azienda Bruno Mazzina, terzo posto per il capo di Patrizia Manni. Per la categoria 2 becchi, maschi di capra orobica nati nel 2015, primo posto al capo dell’azienda di Bruno Mazzina, secondo posto Remo Quaini, terzo azienda Dima Bertolini. Per la categoria 3 becchi, maschi di capra orobica nati nel 2014 e precedenti, primo posto al capo dell’azienda di Michele Manni, secondo azienda Remo Quaini,terzo Alberto Curtoni. Per la Categoria 4, capre nate nel 2016, primo posto al capo dell’azienda di Bruno Mazzina, secondo posto sempre Bruno Mazzina, terzo azienda Antonello Simonetta.

Per la Categoria 5, capre nate nel 2016 in lattazione, primo posto al capo dell’azienda agricola Gavarott, Delebio, secondo posto Stefano Acquistapace, terzo azienda Disma Bertolini. Per la Categoria 6, capre nate nel 2015 in lattazione, primo posto al capo dell’azienda agricola Gavarott, Delebio, secondo posto a Michele Manni, terzo azienda Domenico Masolatti. Per la Categoria 7 capre nate nel 2013, 2014 in lattazione, primo posto al capo dell’azienda agricola Bruno Mazzina, secondo posto Domenico Masolatti, terzo azienda Donato Bertolini. Per la categoria 8 capre nate prima nel 2013 in lattazione, primo posto al capo dell’azienda agricola Bruna Mazzina, secondo posto ancora Bruno Mazzina, terzo azienda agricola Gavarott, Delebio.

Per la categoria 9 capre nate prima del 2016 in lattazione primo posto al capo dell’azienda agricola Bruno Mazzina, secondo posto Michela Giana, terzo azienda Donato Bertolini. Migliore gruppo: Bruno Mazzina di Colico, miglior mammella, Stefano Acquistapace Talamona, Re della mostra, il capo di Sonia Marioli, Talamona e la Regina, azienda Bruno Mazzina, Colico.

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