Banca Valle Camonica  «La maratona continua  È ora di accelerare»
Quella di ieri è la prima convention bancaria ospitata dal nuovo teatro sociale di Sondrio

Banca Valle Camonica

«La maratona continua

È ora di accelerare»

L’invitoIn aumento clienti, ricchezza finanziaria e utile

Marco Franco Nava: «Ora è il momento di dare il meglio

e cogliere con entusiasmo le sfide dei prossimi mesi»

I numeri dell’istituto bancario sono in costante crescita; la congiuntura economica è in fase di miglioramento: per non rischiare di essere nuovamente risucchiati nella crisi, però, non bisogna sedersi sugli allori, ma è anzi il momento di accelerare ulteriormente e cogliere nel modo giusto le sfide che si presenteranno nei prossimi mesi.

Questo il messaggio più forte che i vertici di Banca di Valle Camonica, parte del gruppo Ubi, hanno voluto affidare ai dipendenti dell’istituto bancario riuniti nella convention annuale del personale tenutasi al teatro sociale di Sondrio.

«Siamo come un podista al trentacinquesimo chilometro di una maratona - ha evidenziato il nuovo direttore generale Marco Franco Nava - e proprio come un maratoneta possiamo scegliere di rallentare e gestire le poche forze che ci rimangono fino al traguardo, oppure, se ne abbiamo ancora, di accelerare. E noi dobbiamo accelerare visto che ci troviamo di fronte a un momento congiunturale unico. Alcuni anni fa siamo partiti un po’ affaticati, ma se ci metteremo fiducia, velocità e determinazione, il risultato non potrà che essere positivo».

E, per dare ancor più forza alle sue parole, Marco Franco Nava ha mostrato il video di una finale della staffetta 4x400 metri femminile di atletica in cui la Francia, data come outsider alla vigilia e piuttosto attardata dalle posizioni di vertice fino agli ultimi metri, sul rettilineo finale rimonta e supera le favorite Russia, Ucraina e Gran Bretagna fino a tagliare per prima il traguardo e aggiudicarsi la medaglia d’oro.

Non si può rallentare

«L’ultima cosa che bisogna fare è accontentarsi - ha fatto eco Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi Banca - visto che se rallentiamo tutti gli “avvoltoi” ci metteranno cinque minuti a distruggere tutto il buono fatto finora. Se acceleriamo ci guadagneremo quote di mercato, magari incorporeremo qualcuno, di certo ci lasceremo alle spalle ogni possibile problema. Siamo molto forti, la nostra qualità è eccelsa, ma dobbiamo pedalare: se qualcuno si vuole sedere, si sbaglia».

Eccellenza, quella segnalata a parole da Victor Massiah, testimoniata anche dai numeri di Banca di Valle Camonica illustrati da Stefano Vittorio Kuhn che lascia il ruolo di direttore generale a Marco Franco Nava.

I numeri dell’istituto

L’utile di Banca di Valle Camonica è stato infatti, nell’ultimo anno di cinque milioni di euro; la ricchezza finanziaria è aumentata di 57 milioni (+2,2%); i mutui sono cresciuti del 92% per ciò che concerne i privati (da 26 a 50 milioni) e del 45% (da 104 a 152 milioni) per quello che riguarda le aziende. Negli ultimi tre anni i clienti sono aumentati del 2,6% e anche i parametri di customer satisfaction sono positivi.

«I capi di Banca di Valle Camonica - ha evidenziato Stefano Vittorio Kuhn - sono d’esempio, magari non sono i più cordiali, ma ci insegnano tanto e poi si ricordano. Di altri capi, invece, spesso, non si ricorda nemmeno il cognome. Ecco: noi dobbiamo decidere che capi essere e in che modo essere ricordati».


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