Alcol e coca, genitori denunciano il figlio  «Ci diceva: datemi i soldi o vi ammazzo»
Il processo è in corso nel tribunale di Lecco

Alcol e coca, genitori denunciano il figlio

«Ci diceva: datemi i soldi o vi ammazzo»

Tribunale La dipendenza, gli insulti, le minacce di morte: due anni da incubo in una famiglia-bene. Sul banco degli imputati un ex imprenditore cinquantenne che dava lavoro a cento dipendenti

Cocaina e alcol: il dramma di una famiglia – con i genitori che denunciano il figlio per maltrattamenti – rivissuto ieri in tribunale. Con il papà a raccontare alcuni mesi da incubo e la mamma a cercare di ridimensionare le responsabilità di quello che è pur sempre un figlio, come ha ricordato al giudice Martina Beggio che le faceva notare come la propria testimonianza fosse un po’ “frenata”.

L’ambito è quello di una famiglia benestante residente nel Meratese: genitori ottantenni e quattro figli, uno dei quali – cinquantenne – da anni nella morsa della dipendenza. La compagna, dalla quale aveva avuto due figlie, l’aveva lasciato quando era appunto venuta alla luce la dipendenza dalla cocaina.

L’uomo chiedeva spesso soldi ai genitori o, in alternativa, chiedeva che gli facessero trovare del vino: «Arrivava a casa la notte ubriaco e minacciava, voleva una bottiglia o cinque euro per andare a comprarsela nella pizzeria vicina. Un pomeriggio aveva chiamato lui stesso i carabinieri dicendo che così avrebbero visto scorrere il sangue perché mi avrebbe ammazzato. Anche di notte ci svegliava perché voleva soldi».
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