Vertice tra municipio e sindacati

In prefettura siglata la tregua

Ballabio, sul tavolo i dissidi che oppongono

il personale del Comune al sindaco Consonni

Vertice tra municipio e sindacati In prefettura siglata la tregua
Uno scorcio del municipio di Ballabio
(Foto di Repertorio Cardini)

“Tregua”. Così si potrebbe definire l’esito della riunione dell’altro giorno, in prefettura a Lecco, tra gli amministratori di Ballabio e i rappresentanti dei dipendenti convocato dal vice prefetto Gennaro Terrusi.

I sindacati Cisl e Uil stanno cercando di mediare riguardo un malumore sempre più palese nelle stanze del municipio. Dodici su tredici dipendenti hanno proclamato lo stato di agitazione contro la (a loro dire), mancanza di disponibilità al confronto con l’amministrazione comunale, sindaco Alessandra Consonni in primis.

A questo punto, come riferito, è intervenuta la prefettura. Che ha fatto i suoi passi. L’altro giorno, fa sapere Italo Bonacina, delegato della Cisl, c’è stato un «incontro chiarificatore. Non siamo certo al muro contro muro. Esistono problemi, vero. Ma non insormontabili. Le parti si aggiorneranno, ancora, in un incontro in prefettura fissato per il prossimo 31 maggio. Sperando che questa volta il sindaco di Ballabio sia presente».

Al vertice in prefettura, infatti, la Consonni non era presente. Il municipio era rappresentato dal vice sindaco Giovanni Bruno Bussola e dall’assessore Stefano Simonetti con il segretario comunale, Antonina Barone e i capi settore degli uffici. Che si sono confrontati, oltre che con Bonacina, anche con il delegato della Uil, Enzo Cerri e con quello della Rsu, Marco Combi.

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