Sui monti con mascherine e guanti  «Regole chiare per proteggere tutti»
Un particolare dei cartelli informativi realizzati dai rifugi

Sui monti con mascherine e guanti

«Regole chiare per proteggere tutti»

Iniziativa dei rifugi Bogani, Antonietta, Riva, Porta,

Rosalba, Bietti, Brioschi ed Elisa

Sensibilizzare appassionati e frequentatori dei sentieri della Grigna settentrionale al corretto comportamento durante il cammino e più in generale in montagna, per contenere i rischi di contagio dal Covid-19 con i cartelli che saranno messi alla partenza ed agli incroci dei sentieri.

L’iniziativa è dei gestori dei rifugi Bogani, Antonietta, Riva, Porta, Rosalba, Bietti, Brioschi ed Elisa in vista della possibile riapertura del 18 maggio.

Le regole sono poche e chiare. Si parla infatti di mascherina al seguito ed obbligatoria quando si entra in rifugio e gel e guanti monouso consigliati.

La mascherina va indossata quando si incontrano o superano altre persone e in caso di assembramenti; non quando si cammina.

La distanza da tenere è almeno di cinque metri uno dall’altro ed in caso di incrocio sui sentieri bisogna fermarsi, scostarsi, mettere la mascherina, cedere il passo e riprendere il cammino quando c’è la distanza. I guanti sono da indossare quando si toccano catene, funi o pioli; in alternativa, bisogna disinfettarsi le mani prima e dopo con un gel.

Indispensabile, poi chiamare il rifugio prima di partire per avere informazioni su disponibilità ed eventuali affollamenti.

«Abbiamo fatto una riunione con i sindaci dei comuni del Parco della Grigna settentrionale, con presidente e vice presidente della Comunità montana e con il capo squadra del Soccorso alpino di Lecco, Giuseppe Rocchi», spiega Alex Torricini, gestore del rifugio Brioschi.

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, venerdì 15 maggio.


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