Stop alla centrale elettrica in Val Fraina  La Provincia: «Non conviene»
Premana - Il flash mob di protesta dello scorso gennaio (Foto by Mario Vassena)

Stop alla centrale elettrica in Val Fraina

La Provincia: «Non conviene»

Premana, bocciato il progetto di Energia Futuro srl

sullo sfruttamento del torrente della Val Fraina

La Provincia stoppa il progetto per la costruzione della mini centrale elettrica sul torrente della val Fraina a Premana.

Villa Locatelli ha infatti rigettato la richiesta di autorizzazione unica dell’impianto presentata dalla società dell’Energia Futuro Srl.

Alla base del diniego una motivazione economica: l’impossibilità di accedere agli eco-incentivi governativi e quindi la non sostenibilità dal punto di vista finanziario dell’intervento.

Secondo la nuova normativa nazionale del 2019, che recepisce indicazioni comunitarie, infatti, l’accesso agli incentivi idroelettrici è legato alla certificazione da parte di Arpa di alcuni requisiti ambientali divenuti negli anni molto più stringenti.

In questo caso l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha ravvisato che non ci fossero le condizioni per l’accesso agli aiuti governativi.

Stante la mancanza di incentivi e dunque di sostenibilità economica, la Provincia ha quindi valutato che venisse meno l’unico beneficio che potrebbe giustificare un mutamento del territorio e delle condizioni naturalistiche della Val Fraina.

Un provvedimento che potrà essere impugnato dalla società richiedente davanti al Tribunale superiore delle acque di Roma.

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