Sì alla spesa a Lecco  Ballabiesi rassicurati
Ballabio sotto la neve delle ultime settimane

Sì alla spesa a Lecco

Ballabiesi rassicurati

Dal prefetto forniti chiarimenti al sindaco sulla possibilità di recarsi

nel capoluogo: l’incertezza faceva orientare su Civate, non senza disagi

«Ballabiesi potete andare a fare la spesa a Lecco». Il sindaco, Giovanni Bruno Bussola, pone fine ad un tormentone che angoscia i concittadini, ma anche tutti i valsassinesi. Un caso dai contorni paradossali che nasce da quella che, a questo punto, si potrebbe definire un’interpretazione dell’ultimo decreto anti Covid-19.

Cioè non si possono raggiungere i capoluoghi di provincia, solo altri Comuni ma con meno di cinquemila abitanti. Così a Ballabio e nel resto della Valsassina si sono ingegnati: vanno a fare la spesa all’Iperal di Civate, Comune al di sotto dei cinquemila abitanti e non distante oltre i trenta fatidici chilometri. I valsassinesi si aggiungono alla già numerosa clientela di questo centro commerciale. Risultato: assembramenti (anche foto sui social lo testimoniano). Ciliegina sulla torta, la giunta di Ballabio ha chiesto ed ottenuto la disponibilità, da parte dell’Iperal e del Bennet di Lecco, di accettare le “gift card”, le carte buoni spesa precaricate. Già, ma se a Lecco i ballabiesi non ci possono andare? Insomma, una gran confusione tanto ad indurre il sindaco Bussola a chiedere lumi ai vertici istituzionali e delle forze dell’ordine della Provincia di Lecco. Il primo cittadino di Ballabio condivide le perplessità dei concittadini, ritenendo «fuori da ogni logica» questo stato di cose.

Ed ecco la buona nuova. Racconta Bussola: «Dal prefetto Castrese De Rosa, sono stati forniti dei chiarimenti sulla problematica degli spostamenti in zona rossa - il sindaco continua -. In questa sede è stato confermato che, anche con il nuovo Dcpm, fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti e laddove nel proprio Comune non si disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito. Si è chiarito - conclude il sindaco -, che i ballabiesi, così come avvenuto nella zona rossa di novembre, possono fare la spesa in un supermercato o discount di Lecco, nonostante sia il capoluogo di provincia»


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