«Riprendiamoci

il pubblico di Nameless»

Barzio, l’idea dell’albergatore Ballestrin

«Navetta a prezzo scontato per chi alloggia in valle»

«Riprendiamoci il pubblico di Nameless»
Il palco principale di Nameless 2019
(Foto di Giulio Masperi)

Nameless, il festival technomusic che per cinque anni si è svolto a Barzio con presenze da oltre cinquantamila persone in tre giorni, nel 2020 traslocherà invece ad Annone, dove impazzerà dal 30 maggio al 2 giugno.

Scorno in Valsassina, dove l’addio alla maxi kermesse musicale provocherà danni all’indotto valutabili in centinaia di migliaia di euro.

Ma, incassato il colpo, tra i monti non ci si arrende. Chissà che l’edizione di Nameles 2020, in terra brianzola, non frutti qualcosa anche alla Valsassina in termini di presenze e soldi?

Come fare? La proposta è dell’albergatore barziese, Marco Ballestrin, che già raccoglie il favore di Alberto Fumagalli, patron di “Nameless”.

Cosa ha architettato Ballestrin? «Spero nel concorso dei colleghi - dice - per trovare un accordo affinché ci rendiamo ancora disponibili ad ospitare gli avventori di Nameless. Come? Fornendo anche un servizio di trasporto in bus navetta a prezzi agevolati rispetto a quelli in vigore fino all’anno scorso».

L’articolo completo sul giornale in edicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA