Premana, tramonta il sogno del rifugio  La malga Ariale cerca un gestore
La malga Ariale alle pendici del Piz d’Alben

Premana, tramonta il sogno del rifugio

La malga Ariale cerca un gestore

Le quattro proposte arrivate al Comune non erano convincenti

Sul tavolo resta la conduzione ordinaria: otto mila euro d’affitto per 12 anni

Fallito il tentativo di dare alla malga di Ariale uno sviluppo futuro di tipo turistico, la giunta premanese ha aperto il bando per la gestione dei beni ubicati nella località i quota.

L’11 maggio scade il termine per partecipare alla gara: 8mila euro il canone a base di rialzo fissato per un periodo di dodici anni con apertura garantita da giugno ad agosto tutti i giorni e nei fine settimana il resto dell’anno.

A novembre 2020 era stata promossa una manifestazione di interesse, prorogata poi fino all’1 febbraio, per trovare un gestore che potesse rilanciare l’alpe, una tra le più belle di Premana, per ubicazione e panorama, ed investire creando una ricettività di tipo rifugistico.

Quattro le proposte presentate (due premanesi e due da fuori paese). Erano state esaminate dalla commissione composta dal segretario comunale Andrea Bongini e dall’architetto Andrea Negrini, tecnico comunale, e dal geometra Marco Novelli, tecnico del Comune di Barzio. Ma nessuna era apparsa convincente.

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