Pista ciclabile a Primaluna, l’attesa per i lavori. Corsa per riaprirla entro l’estate
Il tratto della ciclabile eroso dal torrente

Pista ciclabile a Primaluna, l’attesa per i lavori. Corsa per riaprirla entro l’estate

Danneggiata dalla piena del torrente è interrotta dal maggio dello scorso anno

C’è il progetto di realizzare un bypass provvisorio anche in vista della stagione estiva

Arriva il caldo, arrivano i turisti, cresce la voglia di fare una passeggiata a piedi o un giro in rampichino e la pista ciclabile della Valsassina è ancora interrotta dopo che il torrente Pioverna se n’è mangiato un bel tratto nel mese di maggio dello scorso anno.Doveva essere realizzato un bypass provvisorio ma ancora non c’è.

«I fondi necessari sono quelli del residuo del bando regionale “Valli prealpine”. Stiamo attendendo – spiega il sindaco Mauro Artusi – l’autorizzazione della Regione. Mi auguro che non ci siano sorprese. Poi cercheremo di fare una cosa velocissima. È solo una questione burocratica che si sta definendo in questi giorni. Certamente noi avremmo preferito essere già pronti per la nuova stagione».

Il tratto interrotto è tra Cortabbio, in località Fregera, e Prato San Pietro, al confine con Cortenova, dove il torrente ha eroso il terreno ed ha fatto crollare la pista che si trovava sopra di esso : «Ci sono due ipotesi al vaglio della Comunità montana che sarà l’ente attuatore. La prima – spiega Artusi – prevede di passare più lontano dall’argine e l’altra invece è limitata all’indispensabile. I lavori sono semplici, un semplice sbancamento per il percorso di emergenza, in terra battuta, oppure uno più rifinito con tanto di staccionata».


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