Parco avventura in Bolivia
“griffato” Valsassina

Progetto realizzato a favore della missione di padre Topio

Parco avventura in Bolivia “griffato” Valsassina
Boliviani e Valsassinesi insieme, uniti dall’amore per le montagne

Un parco avventura a quattromila metri di quota, a Penas, in Bolivia grazie ad una cordata di aziende della valle guidata dalla Camp di Premana in collaborazione con la Geoneer di Margno.

Il tutto per aiutare la missione di padre Topio, ovvero padre Antonio Zavattarelli originario di Menaggio che da anni sta portando avanti un progetto di formazione dei giovani nella sua missione nei pressi della capitale La Paz, attraverso una scuola che ha lo scopo di permettere ai giovani di lavorare e vivere dove sono nati, senza rischiare di cadere nei tentacoli della malavita della capitale.

Un altro passo avanti negli aiuti già dati dalla valle nel 2017 quando una dozzina di persone tra valsassinesi e non, si era recato nella missione per fare volontariato, in occasione dell’inaugurazione dell’Università del turismo di media montagna, aperta dal missionario.

Oltre alla Camp, hanno contribuito la Kong di Monte Marenzo, Kapriol, Ferriere Giuseppe Cima, Paolo Longhi di Dewalt Lecco, Ferramenta Start di Taceno e Fas di Cinisello Balsamo e l’ingegner Tomaso Invernizzi per la consulenza tecnica.

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