Nell’ex collegio di Vendrogno
nasce il “buen retiro” degli artisti

Una casa di riposo per pittori, scultori, musicisti e maestri artigiani

Nell’ex collegio di Vendrogno nasce il “buen retiro” degli artisti
Bellano - Vendrogno - L’ex collegio salesiano Casa Giglio
(Foto di Alessia Bergamini)

Nel futuro di Vendrogno c’è un progetto ambizioso e unico nel suo genere. Uno di quei progetti capaci di cambiare le sorti di un territorio.

Il Comune di Bellano, infatti, ha candidato l’ex collegio Giglio, situato proprio a Vendrogno, e il progetto “La cultura che cura”, al bando per la rigenerazione culturale, sociale ed economica a rischio abbandono promosso nell’ambito del Pnrr. La candidatura è stata formalizzata lunedì 24 gennaio e resa nota ufficialmente in queste ultime ore.

In gioco c’è un contributo da sogno: 20 milioni di euro. Ottenerlo non sarà facile, ma a Bellano la parola “impossibile” è stata bandita da tempo. E quindi si attende con le dita incrociate.

A fornire maggiori indicazioni sul progetto è Jessica Vanelli , assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bellano. «La finalità è la riattivazione della struttura dell’ex collegio Giglio come nuovo centro per l’ospitalità, creando una struttura per la cura di anziani, in particolare artisti e artigiani anziani - spiega - L’intento è quello di sostenere un modello di abitare collaborativo e sostenibile, che dall’ex Collegio si irradi al borgo e al territorio».

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