I quattrini di Roma non fanno gola  «Altopiano unito? Ora meglio di no»
Il municipio di Cremeno, il paese più popoloso dell’ipotetica unione

I quattrini di Roma non fanno gola

«Altopiano unito? Ora meglio di no»

Nel decreto fiscale il Governo Conte ha stanziato altri trenta milioni di euro

Ma Barzio, Cremeno, Cassina e Moggio restano scettici

Trenta milioni di euro in più stanziati dal Governo nel decreto fiscale per incentivare le fusioni dei Comuni. Tema che tocca anche la Valsassina, la sua zona più turistica: l’altopiano. Barzio, Cremeno, Cassina e Moggio riuniti in un’unica municipalità? «Sì, no, forse, vedremo».

Gli amministratori dei quattro Comuni si mostrano tiepidi di fronte a questa eventualità. «Certo, fondendoci avremmo più soldi - concordano un po tutti - Ma poi?».

L’argomento aveva tenuto banco durante la campagna elettorale del maggio scorso in quel di Barzio. Ma se ne parla comunque da anni.

Una volta “fuso”, il Comune dell’altopiano sarebbe composto da Cremeno (con i suoi 1540 residenti), Barzio (1338), Cassina (499) e Moggio (che conta 491 abitanti). Uniti diventerebbero il secondo Comune più popoloso della Valsassina dietro a Ballabio, che di abitanti ne conta circa 4.200.

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