“Forza Casargo”,   la riscossa sui social
Le auto ancora sommerse dal fango dopo l’alluvione (Foto by Foto menegazzo)

“Forza Casargo”,

la riscossa sui social

Partita la raccolta fondi grazie anche a un gruppo Facebook che vuole tenere alta l’attenzione Il sindaco Pasquini: «Abbiamo fatto molto ma ora dobbiamo gestire il territorio per la messa in sicurezza»

É nato anche il gruppo Facebook “Forza Casargo” per raccogliere, rilanciare e raccontare la voglia di ripartire a testa alta dopo le due frane che hanno inondato il paese con fiume di fango, terra, detriti e acqua.

L’emergenza è passata, i letti dei numerosi torrenti che attraversano il territorio sono stati svuotati dal materiale e le strade sono state pulite.

Ma ancora tanto resta da fare: «I lavori non sono affatto terminati, anzi ora bisogna gestire il territorio: a monte per prevenire e mettere in sicurezza, sistemando le vasche e i torrenti, ma anche a valle per rimuovere tutto il materiale che ancora rimane ammassato» spiega il sindaco Antonio Pasquini.

Una sigaretta dietro l’altra

Nel suo ufficio ha passato anche la giornata di domenica, con un occhio sempre sui siti meteo: «Nessun allarmismo, ma abbiamo imparato che dobbiamo essere pronti a tutto» spiega tra una sigaretta e l’altra.

«Sono arrivato a fumarne due pacchetti al giorno durante l’emergenza. C’è stata tanta fatica, tanta preoccupazione e tanto lavoro, e ora ce ne aspetta altrettanto: bisogna mettere in cantiere la messa in sicurezza del territorio, delle montagna e dei corsi d’acqua, servirà un importante lavoro di progettazione con ingegneri idraulici e geologi».

La normalità passa anche dalle piccole cose e per questo i casarghesi hanno lanciato una campagna per acquistare un nuovo parco giochi per la scuola dell’infanzia. Il giardinetto è stato completamente travolto dalla colata di fango e detriti provocata da una frana a monte della strada provinciale. Un fiume d’acqua e massi si è riversato a valle travolgendo il parchetto della scuola, il cimitero ed il parcheggio confinante, distruggendo le auto in sosta, appartenute in gran parte a villeggianti.

Grazie anche alla commerciante Barbara Spazzadeschi (molto conosciuta in valle per le sue iniziative in favore di progetti sociali e di pubblica utilità) è nata dunque la raccolta “Forza Casargo”, che cresce grazie alle donazioni raccolte nei diversi esercizi del territorio e al tam-tam dei social.

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