Ex cava di Cortabbio, l’asta va deserta  Comune spiazzato: «Ma ci riproveremo»
Primaluna - Sull’area fino a novembre 2017 esisteva un’attività di lavorazione di inerti e di produzione di calcestruzzo

Ex cava di Cortabbio, l’asta va deserta

Comune spiazzato: «Ma ci riproveremo»

Primaluna, la base d’asta era di 1,238 milioni

Il sindaco: «L’area resta di assoluto interesse»

Sorpresa alla scadenza dell’asta pubblica per la vendita dell’area dell’ex cava di Cortabbio: è andata deserta, non c’è stata nessuna offerta.

Un esito che ha colto di sorpresa lo stesso Comune di Primaluna: era convinto che ci fosse interesse per il lotto immobiliare che mantiene la sua destinazione produttiva.

L’asta pubblica con il sistema del massimo rialzo sul prezzo estimativo dei beni prevedeva una base di 1 milione 238.400 euro.

Un importo troppo alto?

«Probabilmente – ipotizza il sindaco Mauro Artusi – non è stato compreso che l’importo messo a bando è stato quantificato dall’Agenzia delle entrate ed è stato validato dal Commissario degli usi civici, quindi il Comune non aveva margini di manovra. Riproporremo sicuramente a breve un nuovo bando perché riteniamo che l’area sia assolutamente di interesse. Nel caso non ci fosse un buon esito, non escludiamo la possibilità di suddividere il lotto».

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