«Dopo vent’anni, pronta a lasciare tutto
Bussola incolpa me dei suoi fallimenti»

Ballabio Alessandra Consonni a cuore aperto: «La sua caduta è una sconfitta anche per me»

«Dopo vent’anni, pronta a lasciare tutto Bussola incolpa me dei suoi fallimenti»
Alessandra Consonni e Giovanni Bruno Bussola: una frattura ormai insanabile

L’ipotesi lanciata da Ballabio Futura rimane ancora nel cassetto. Per lo meno in queste ore.

L’idea di dimettersi in massa – i quattro consiglieri della minoranza e i tre di Nuovo slancio per Ballabio che hanno votato contro il bilancio preventivo – bolle in pentola da qualche giorno, ma non trova tutti d’accordo.

È proprio Alessandra Consonni, ex assessore della giunta guidata da Giovanni Bruno Bussola, a non aver ancora sciolto le riserve. Ma su una cosa è sicura: non si ricandiderà più in paese. «Dopo quasi vent’anni, anche con tante soddisfazioni personali, credo che la mia esperienza amministrativa a Ballabio si possa concludere qui» afferma.

Nonostante il duro attacco del sindaco, che ha denunciato come lei abbia tentato di farlo cadere già pochi giorni dopo l’inizio del suo mandato, nell’autunno 2020, Consonni svela che «fino all’ultimo spero nel ravvedimento di chi sbaglia, per cui mi rattrista anticiparne la caduta, anche perché per me sarebbe comunque una sconfitta, visto che ho lavorato quasi venti anni intorno a questo progetto e le assicuro che non è un bel momento»

«La realtà - prosegue - è che, dopo non essere riuscito a governare il successo, ora non riesce a gestire il suo fallimento e cerca un capro espiatorio. Se ora va a casa è per la sua incapacità di mantenere gli impegni di coerenza e trasparenza e di tenere assieme una maggioranza».

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