Barzio, vaccini alla Fornace  «Ben venga, era la scelta più ovvia»
Vaccinazioni per la Valsassina in Comunità Montana

Barzio, vaccini alla Fornace

«Ben venga, era la scelta più ovvia»

Uno dei cinque hub per le vaccinazioni di massa sarà il polo della Comunità Montana Da definire i dettagli, probabili tre linee e due turni per 400 persone. Codega: «Ci evita Lariofiere»

Lo “Spazio Valsassina” alla Fornace di Barzio sarà l’hub per le vaccinazioni massive che partiranno il prossimo mese.

Questo il punto fermo dopo la delibera regionale che lo ha inserito nei punti individuati sul territorio provinciale.

Si tratta di 300 metri quadrati, nell’edificio a fianco di villa Merlo, servito dall’ampio parcheggio dove si svolge l’annuale “Sagra delle sagre” che lo utilizza come locale per la ristorazione.

Notizia fresca

Per il resto, la notizia è ancora troppo fresca per avere un quadro di come si svolgeranno le vaccinazioni.

«Noi abbiamo dato la disponibilità. - dichiara il presidente comunitario – Fabio Canepari – ed è stato ritenuto valido lo spazio. Per ora siamo in attesa di avere una conferma ufficiale poiché anche noi l’abbiamo letto sulla stampa. L’importante è che con aprile si cominci».

Le prime informazioni, reperite all’Ast della Brianza, indicano la possibilità di avere tre linee vaccinali e due turni di somministrazione che dovrebbero interessare circa 400 persone.

Come sarà l’allestimento è prematuro oggi dirlo: l’ufficio tecnico della Comunità montana ha consegnato nel mese di febbraio la planimetria dell’edificio e delle aree interessate ai tecnici di Ats ed Asst quando c’è stato il sopralluogo per verificare l’eventuale idoneità dell’hub, garantendo gli allacciamenti necessari per il servizio richiesto.

«Ben venga la scelta del polo della Comunità montana – commenta il vice presidente ed assessore ai servizi alla persona, Elide Codega – che evita la possibilità di dovere andare a Lecco o ad Erba. Sembra essere la cosa più logica così come è stata Introbio per gli over 80».

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