Barzio si è fermata per l’addio a Serafino  L’ultimo saluto a una persona per bene
La bara di Serafino Arrigoni Neri fra due ali di folla

Barzio si è fermata per l’addio a Serafino

L’ultimo saluto a una persona per bene

Una folla di amici si è stretta attorno alla famiglia

dell’idraulico spirato in montagna

Una grande folla nella chiesa di Sant’Alessandro per tributare l’ultimo saluto a Serafino Arrigoni Neri, classe 1973 - sposato, padre di due bambini che frequentano le elementari e le medie, di professione idraulico -, rinvenuto morto in località Chiavello, al Passo del Toro, sulla strada della Valtorta, al confine tra le Province di Lecco e Bergamo, non lontano dagli impianti sci dei Piani di Bobbio.

Toccanti le parole del parroco di Barzio pronunciate dal pulpito. Don Lucio Galbiati, dinnanzi a tantissime persone, molte delle quali assistevano (tutti con la mascherina), alla funzione all’esterno della chiesa ha cercato di offrire conforto a chi soffre della morte di un padre che avrebbe avuto ancora molti anni davanti a sé. Le parole di don Lucio sono state diffuse mediante un altoparlante posizionato al principio della scalinata che conduce alla chiesa. L’edificio sacro, anche senza le misure sul distanziamento anti Covid-19, non avrebbe comunque potuto contenere la moltitudine di gente che ha voluto assistere al funerale.


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