Ballabio, gli iscritti non bastano  Addio alla materna delle suore
Ballabio - L’ingresso del castello delle Canossiane, sede della materna

Ballabio, gli iscritti non bastano

Addio alla materna delle suore

Aperta nel 1953, era un’istituzione del paese

Il convento rimane comunque aperto per l’accoglienza

Se ne va un pezzo di Ballabio: chiude la scuola dell’infanzia delle suore “del Castello San Gioccahino”.

L’istituto aperto nel 1953, contava nell’ultimo anno scolastico diciannove bambini. Troppo pochi per continuare a pagare le due maestre e la cuoca, senza contare le due suore.

«Alice, Elia, Beatrice, Agnese, Giada Joe e Federica, i sei bambini più grandi, hanno ritrovato le maestre Isa e Ezia, madre Eleonora, Madre Tina, io, e la cuoca Roberta e insieme hanno ripercorso le diverse tappe del viaggio intorno al mondo intrapreso a settembre». Così recita la lettera aperta scritta dalla maestra Ezia.

A lei fa eco suor Tina Cisati: «Non si poteva fare altrimenti. Sono qui da due anni, abbastanza per capire che, ormai, farci carico di un asilo era diventato troppo impegnativo. Non solo per l’emergenza Covid-19,: era da tempo che i conti non quadravano più e così, nostro malgrado, abbiamo deciso di chiudere l’asilo».

«Tuttavia - precisa - il convento delle Canossiane rimarrà aperto per accoglienza e altri servizi».

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, giovedì 30 luglio.


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