Non sarà uno starnuto  a far finire il mondo

Non sarà uno starnuto

a far finire il mondo

Il Santo ammalato che cammina a piedi nudi nella neve, non sente più freddo, ma si preoccupa del fatto che lo senta io per lui.

Io sono un cerotto sulla strada, mi appiccico mi stacco, mi separo dal mio tragitto e poi mi attorciglio in qualche ragnatela del timore.

Sento odore di stantio e di diffidenza, come pioggia vecchia ormai morta nelle pozze tra i crateri di fango, vicino ai papaveri pazzi e rossi come la Paura.

Paura insegnata bene e imparata a memoria, Paura che riscopre il ventaglio mutilato della Storia, che dissotterra gli orrendi odori, gli antichi dolori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA