Coronavirus, lettere ai ricoverati  Scritte dai figli e lette dal personale
Al lavoro nella terapia intensiva dell’ospedale di Erba

Coronavirus, lettere ai ricoverati

Scritte dai figli e lette dal personale

La testimonianza di una operatrice socio sanitaria dell’ospedale Fatebenefratelli di Erba

Non c’è solo il coronavirus all’interno degli ospedali.

E spesso l’emergenza sanitaria si riflette anche sulla vita dei degenti ricoverati per altre cause, in particolare anziani, che a loro volta sono inevitabilmente sottoposti ai protocolli ospedalieri che impongono una serie di precauzioni per limitare al minimo il pericolo di contagi. Una su tutte: l’azzeramento della visita parenti con tutto quel che comporta in termini di vicinanza e conforto familiare.

Alessandra Gelmini di Magreglio è un operatore socio sanitario dell’ospedale Fatebenefratelli di Erba,e in questi giorni ha “postato” una testimonianza autentica, vera, che ancora una volta conferma l’attenzione rivolta a chi è più fragile.

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