Viabilità a dura prova. «Grande confusione e pochi parcheggi»

Lecco Code negli orari di punta delle scuole E qualcuno sbaglia strada perché non ben segnalata I cittadini consigliano diversi ritocchi alla segnaletica

Viabilità a dura prova. «Grande confusione e pochi parcheggi»
Via Leonardo da Vinci, una delle arterie più trafficate

Cambia la viabilità, inizia la scuola e il traffico, inesorabilmente, aumenta. Così da lunedì mattina c’è qualche disagio in più sulle strade di Lecco.

Pochi posti auto

«C’è sempre un po’ di traffico, anche prima dell’inizio delle scuole - spiega Daniela Fenaroli, dell’Open bar in via Leonardo da Vinci, una delle arterie più trafficate - Dalle dieci del mattino in poi ci sono dei momenti in cui è tutto pieno. Non essendoci i parcheggi, chi si ferma nei negozi lascia la macchina in mezzo alla strada. Anche l’assenza dello spazio di carico e scarico è un problema, ci sono troppe attività con troppo poco spazio. Molto spesso la mia zona di carico scarico è occupata e quando devo scaricare, mi tocca farlo in mezzo alla strada, intralciando il traffico».

Ciro Lamberti, del distributore Tamoil vicino, boccia le modifiche viabilistiche. «Da quando hanno fatto le variazioni tra via Bezzecca e via Aspromonte c’è grande confusione - indica - I primi giorni in molti sbagliavano strada. A volte, fortunatamente, c’erano i vigili per dire alle persone che non è possibile entrare. Comunque in tutti questi anni la viabilità di Lecco era carente, ma equilibrata. Per me sarebbe stato meglio non modificare alcunché».

Roberto Manfreda, del Chiosco da Manfre, vede i lati positivi: «A parte la coda, che si forma negli orari di punta, come l’ingresso delle scuole, a pranzo e dalle 17 alle 19, non ci sono disagi, anche grazie alla nuova disposizione del semaforo su viale della Costituzione. Secondo me la situazione si è agevolata e non vedo il disagio che tutti dicono. Poi, una volta inserite le rotonde, così come hanno detto di voler fare, secondo me sarà ancora meglio». Manfreda, però, segnala un problema, proprio davanti al chiosco. «Chiederei ai tecnici del Comune che sia segnalata la curva allo stop di via Adda. Ho già visto alcune automobili andare veloci e schiantarsi contro i jersey di plastica».

Sergio Comi fa il pendolare tra Milano e la Liguria. In questi giorni sta testando la nuova viabilità. «L’altra sera sono rientrato da Oggiono, ho trovato l’attraversamento chiuso e sono passato da via Caprera - afferma - bisogna abituarsi alle novità. Nel weekend si crea un po’ di tappo. Vediamo quando ci sarà il senso unico alternato sul ponte Azzone Visconti».

Dossi e attraversamenti

Umberto Cozzarolo passa spesso in centro, in sella alla sua moto. «Tra i lavori su via Adda sarebbe utili stringere l’aiuola di circa 50 centimetri perché molte volte ci si trova in fila dietro il camion che scarica la biancheria per la clinica Mangioni e le auto non riescono a passare - afferma - Parlando sempre di questi lavori, segnalo che in via Aspromonte c’è un dosso posto dopo le strisce pedonali, ma dovrebbe essere posto prima. Questo ha creato un incidente pochi giorni fa per via di una frenata brusca».

Jennifer Ridone proprio lunedì ha girato in auto, in centro, verso mezzogiorno: «Mi sono ricordata dopo che avrei trovato traffico per via dell’inizio della scuola. Fortunatamente non è stato così, pensavo peggio».

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