Sentieri di campagna  Si pagherà il pedaggio
Un sentiero nel verde: d’ora in poi a Ello per percorrerli si dovrà pagare

Sentieri di campagna

Si pagherà il pedaggio

Ello, da 3 a 15 euro annui ma per una vasta platea

La protesta: «Chi li distrugge con il cross non paga»

Strade campestri col pedaggio: a Ello, per andare nei campi o nei boschi, vige il tariffario; il consiglio comunale lo ha approvato nell’ultima riunione.

Per chi risiede lungo le strade – dette agro-silvo-pastorali – l’amministrazione applicherà la quota più bassa: 5 euro l’anno; per chi deve, invece, raggiungere strutture che vi si trovano la tariffa sarà di 10 euro e dovranno essere «documentate esigenze». Pagano anche coloro che se ne servono per raggiungere il posto di lavoro, come aziende agricole: nel loro caso, il pedaggio è di 10 euro annui. .

La tariffa ridotta di 5 euro viene riconosciuta, inoltre, a chi si serve delle strade agro-silvo-pastorali per il controllo periodico del bestiame al pascolo e a tutti i professionisti che devono utilizzarle per «esigenze logistiche o per verifiche tecniche e geologiche». L’amministrazione introduce un pedaggio minimo, di 3 euro, per «esigenze didattiche e di divulgazione ecologica e ambientale»: l’accesso è, comunque, a pagamento anche per chi studia l’ambiente o lo visita per prendersene cura.

La motivazione del pedaggio è stata illustrata da Colombo: «La Regione riconosce contributi soltanto alle strade agro-silvo-pastorali per le quali siano previsti dai Comuni introiti già finalizzati alla loro manutenzione; dalla Comunità montana ci è pervenuta una lettera, della Regione stessa. Abbiamo individuato cifre modeste e, di anno in anno, potranno essere riviste».

Lamentele, in aula, da parte del pubblico: «Ai proprietari delle aree si fa pagare il pedaggio per raggiungerle, mentre poi scorrazzano liberamente per i boschi le moto da cross: quelle sì distruggono i sentieri e non bastano certo le cifre richieste dal Comune per risanare i danni che provocano, compromettendo gravemente i percorsi necessari agli agricoltori per andare a lavorare».


© RIPRODUZIONE RISERVATA