Oggiono, primo Consiglio  Scintille in minoranza
Sala consiliare gremita per l’insediamento della nuova assemblea

Oggiono, primo Consiglio

Scintille in minoranza

Assente Ferrari, subito bagarre tra i tre consiglieri dei due gruppi di opposizione sulle commissioni - Alla fine Narciso ha giurato sulla Costituzione, con un pensiero per i colleghi dei paesi del lago e della Valsassina

Non è filata tutta liscia, la prima seduta del nuovo consiglio comunale, cominciato con l’assenza forzata – causa convocazione il giovedì – del parlamentare e consigliere d’opposizione leghista Roberto Ferrari, ma anche di Lamberto Lietti, esponente di minoranza per il centrodestra.

Assente Ferrari, si è ritrovato solo il collega Ferdinando “Pucci” Ceresa, tradito – all’atto di nominare le commissioni – da franchi tiratori.

. Quando si è trattato di costituire la prima commissione all’ordine del giorno, l’altra sera le due opposizioni sono sembrate compatte sulla candidatura di Lietti; invece, alla votazione per i commissari supplenti, Ceresa è stato indicato dalla minoranza unita, salvo poi ricevere un solo voto nel segreto dell’urna: inoltre, all’onta di apparire autovotato, per lui s’è aggiunto lo smacco di due schede bianche, sicché il folto pubblico presente ha rumoreggiato, ritenendole di Lietti e della sua compagna di lista, Debora Acerbi, ex leghista.

Tutti i particolari su “La Provincia di Lecco” in edicola sabato 15 giugno


© RIPRODUZIONE RISERVATA