Oggiono, l’assessore ai Servizi sociali?  Il sindaco: «Lo fa il consigliere delegato»
Il sindaco Chiara Narciso con la sua giunta

Oggiono, l’assessore ai Servizi sociali?

Il sindaco: «Lo fa il consigliere delegato»

L’insediamento di Chiara Narciso ha portato le prime polemiche per le nomine

Il consigliere Michele Negri la supporterà: «É un modo per gratificare chi si è candidato»

Insediato il nuovo consiglio comunale, cominciano a far discutere alcune delle scelte della neo sindaco, Chiara Narciso: in particolare, quella di non nominare alcun assessore ai Servizi sociali, per la prima volta nella storia di Oggiono e in controtendenza rispetto a una consolidata generalità dei Comuni del territorio.

Senza maggioranza assoluta

«Se è per questo – incalza il consigliere d’opposizione Roberto Ferrari, Lega – la Narciso (prima donna sindaco) vanta, tuttavia, un ulteriore primato, di cui però non andare fiera: nessuno, prima di lei, ha mai governato Oggiono senza la maggioranza assoluta dei consensi. L’amministrazione Narciso rappresenta il 40% scarso dei cittadini».

A proposito di numeri, la maggioranza ha individuato in Claudio Castelli – secondo dei più votati, con 153 preferenze – il proprio capogruppo consiliare; la sindaco ha prescelto Michele Negri (139 preferenze) per supportarla nei Servizi sociali: «Questo settore – precisa – non è tra le materie che ho espressamente indicato di voler continuare a seguire direttamente: cioè Polizia locale, Anagrafe e Personale; la delega sui Servizi alla persona che ho affidato a Negri è da ritenersi, dunque, una delega piena».

Di norma il consigliere comunale - diversamente dagli assessori - non ha potere di firma, che dovrà continuare a metterci la Narciso. «La delega è una mia precisa scelta, di valorizzare – dice – l’intera squadra con incarichi importanti. È una linea che avevo anticipato in campagna elettorale: valorizzare tutti i componenti del gruppo, il che non sottrae a me responsabilità, bensì significa che il consigliere delegato è la figura designata a partecipare agli incontri e seguire la materia con una delega forte. Ci tengo – ribadisce la Narciso – che le deleghe siano incarichi reali, segno della mia fiducia nell’operato di chi si è candidato insieme a me».

Tutti coinvolti

Com’è noto, la Narciso ne ha dati anche a chi è rimasto fuori dal consiglio comunale in seguito alle votazioni del 26 maggio scorso, avendo riscosso meno preferenze di altri: tra loro, ha incluso nella squadra Paola Borraccetti, Monica Margaglio, Marco Lollini e Andrea Valentini, affiancandoli ad assessori e consiglieri. Gli assessori sono Cesare Panzeri (142 voti; vicesindaco e incaricato di Lavori Pubblici, Ambiente e lago), Nadia Crippa (Bilancio; 175 voti personali), Giovanni “Giando” Corti (122; Cultura, Istruzione e Promozione turistica), Matteo Pirola (94; assessore a Edilizia privata, Pgt e sviluppo sostenibile),. Claudio Castelli, capogruppo consiliare e consigliere delegato a Sport e associazioni, affiancato da Margaglio e Lollini. Daniela Rusconi (con 147 preferenze) ha ricevuto la delega al Commercio, sempre col supporto della Margaglio. Michele Negri (139 preferenze) oltre ai Servizi sociali ha la delega alla municipalità di Imberido. Delle Politiche giovanili si occupa Valeria Frigerio (22 anni, 132 voti); con lei lavorerà Valentini. Paola Borraccetti, prima dei non eletti, l’assessore Corti nei rapporti con le scuole.


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