Oggiono, la crisi non finisce mai  e cresce il Centro Caritas  In povertà 27 famiglie, 235 le persone
L’ingresso della Caritas in via Primo Maggio a Oggiono. In costante crescita le persone che chiedono aiuto

Oggiono, la crisi non finisce mai

e cresce il Centro Caritas

In povertà 27 famiglie, 235 le persone

Sempre più attiva la sede di via Primo Maggio voluta dal Decanato, 40 i volontari. Distribuiti in un anno 70 mila chili di alimenti, aiuti per affitti e bollette

Il Comune ha reso noto il bilancio dell’ultimo anno di attività del “Centro d’ascolto” Caritas di Oggiono, col quale collabora e che sostiene economicamente; il centro ha sede a Oggiono in via Primo maggio, è aperto dal 2000 e si rivolge a tutto il decanato, perciò comprende il territorio di Barzago, Bulciago, Dolzago, Oggiono, Annone, Sirone, Colle, Castello, Galbiate, Molteno, Ello, Bevera.

Come evidenzia la Caritas stessa attraverso la referente, Carla Perego «affluiscono al nostro “Centro d’ascolto” le persone che hanno perso il lavoro, che vivono gravi disagi economici e che sono afflitte da diversi problemi; gli operatori cercano sempre di dare una mano: dall’ascolto, cerchiamo di individuare e, se possibile, risolvere le necessità. Il nostro contributo parte dall’accogliere e ascoltare gli utenti, per poi arrivare ad interventi anche più concreti. Il primo sostegno indispensabile è quello alimentare; per questo è attivo il dispensario di Molteno in via Poscastello».

I dati degli ultimi anni: «Nel 2016 sono stati distribuiti 70mila chili di alimentari, che generalmente ci provengono sia dal “Banco alimentare” sia, in parte, dalle collette effettuate nelle parrocchie e nelle scuole del decanato, inoltre vengono in parte acquistati con i contributi che riceviamo da Fondazioni, Comuni, Parrocchie e privati».

Le famiglie di Oggiono che usufruiscono del “Banco Caritas” sono attualmente sono 67 «per un totale di 235 persone. Purtroppo – evidenzia la Caritas - la povertà si è cronicizzata. Aiuti anche pere gli affitti e le bollette.

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