Oggiono, I prosciutti “spaziali”   meritano il premio la “Rosa camuna”
Dionigi e Agnese Spreafico del “Prosciuttificio Marco d’Oggiono”

Oggiono, I prosciutti “spaziali”

meritano il premio la “Rosa camuna”

Il prosciuttificio“Marco d’Oggiono”aveva mandato in orbita i suoi salumi, ora candidato al prestigioso premio

Mandò in orbita i salumi e, con essi, i colori della città: ora, il “Prosciuttificio Marco d’Oggiono” viene candidato dal Comune per il prestigioso “Premio Rosa camuna” della Regione. «Si tratta – dice l’assessore Giovanni Corti – di un’azienda che è un concentrato di artigianalità, passione e qualità, nata a inizio ‘900 come macelleria e salumeria a conduzione famigliare, portata avanti poi dai fratelli Spreafico: Dionigi, Agnese e Giulia, concentrati sul risultato con la determinazione dei brianzoli e l’umiltà di una filosofia lenta, tenendo alto il nome e il prestigio della Brianza con un notevole impegno quotidiano, di radicamento e amore per la storia e la cultura di questa terra a partire dalla scelta del nome di un grande artista, tra gli allievi prediletti da Leonardo Da Vinci, che ha contribuito per primo a fare grande il nostro nome nel mondo». Dionigi Spreafico ha, inoltre, fondato e presieduto l’”Associazione archeologica oggionese”. Quanto all’azienda, nel 1999 la Lombardia già ne ha riconosciuti i prosciutti come “Prodotto tradizionale” inserendoli negli atlanti tipici della Regione; nel 2014, ha ottenuto il Premio Expo “R-innovatori della Terra”, tra dieci altre eccellenze. Già nel 2011, collaborando con la Nasa e l’Esa, aveva mandato in orbita - per fare una sorpresa all’astronauta Paolo Nespoli - 400 confezioni dei suoi salumi, inviati alla stazione spaziale internazionale Iss.n P.Zuc.


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