Oggiono, Bachelet e Greppi il rientro

dipende dai trasporti

Si studiano le modalità per l’inizio scaglionato

A Monticello inviato questionario online per le famiglie

Servono dati aggiornati sulla provenienza e sui mezzi

Oggiono, Bachelet e Greppi il rientro dipende dai trasporti
Il rientro in classe deve essere studiato in base ai trasporti

L’obiettivo per settembre è di tornare a scuola in presenza, con tutti gli alunni come prima dell’emergenza sanitaria, ma non sarà così facile spostare gli studenti in sicurezza sui mezzi di trasporto dove resteranno in vigore le regole del distanziamento sociale.

Quelle regole sperimentate nei mesi scorsi quando però l’accesso a scuola era per un massimo del 75% degli studenti.

Pronti ma con riserve

«Siamo pronti a rientrare in classe al completo, gli spazi ci sono, ma restano da chiarire i problemi legati al trasporto. Per noi gli ingressi scaglionati alle 8 e alle 9.40 non sono l’ideale come già dimostrato nei mesi scorsi perché l’orario d’arrivo dei treni è pochi minuti prima del suono della campanella - spiega Anna Panzeri, dirigente dell’istituto Bachelet -. Treni non sempre puntuali e di conseguenza con studenti costretti ad arrivare in ritardo».

La proposta sarebbe quella di scaglionare gli ingressi alle 8.10 e alle 9.10 mantenendo le ore da sessanta minuti.

All’istituto Greppi di Monticello Brianza, il dirigente Dario Maria Crippa ha invece avviato un’indagine preliminare per tracciare il quadro generale delle provenienze degli studenti e del mezzo di trasporto usato.

«Per motivi organizzativi ci occorre sapere in modo rapido e veloce alcune informazioni molto generiche, riguardanti il Comune di residenza e l’eventuale utilizzo del mezzo di trasporto per il prossimo anno scolastico - rimarca il dirigente Crippa -. Per questo abbiamo pubblicato sul sito della scuola un questionario online da compilare entro l’inizio di settimana prossima».

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