Musica e Parkinson. Serata in ricordo di Mister Big Dj

Appuntamento martedì sera con il karaoke in piazza Manzoni

Musica e Parkinson. Serata in ricordo di Mister Big Dj
Carlo Figini, “Mr Big Dj”

Si canterà, martedì sera in piazza Manzoni, ridando così voce «anche a chi non c’è più, e per contribuire a fare sì che altri non debbano provare lo stesso dolore»: Lorenza Colombo, vedova di Carlo Figini, il “Mr Big Dj” della discoteca “Orsa Maggiore” di Lecco, introdurrà l’iniziativa con il patrocinio del Comune di Oggiono.

Figini morì lo scorso gennaio per una forma di Parkinson, fatale a 56 anni soltanto, dopo una vana battaglia durata nove anni. «Martedì in piazza faremo karaoke - spiega il sindaco, Chiara Narciso - con un altro dj, Maurizio Bregaglio, che fu tra gli amici più cari di Carlo e lo supportò fino all’ultimo, aiutandolo a mettere i dischi e in varie altre difficoltà dovute alla malattia. Naturalmente, la serata avrà anche lo scopo di sensibilizzare sul Parkinson». A questo stesso scopo, la moglie ha istituito l’associazione “Big Friends Group” e spiega: «I casi di malattia precoce sembrano in aumento. Non è chiaro il perché di questo fenomeno, ma cominciano a emergere episodi che coinvolgono persino persone di vent’anni. L’associazione è nata per raccogliere fondi da destinare alla ricerca e per sensibilizzare, affinché questa patologia degenerativa, di cui molti malati si vergognano, diventi sempre più conosciuta e se ne parli per affrontare e condividere le problematiche insieme».

Con la moglie, Carlo Figini per anni aveva gestito l’edicola Alle Piazze a Maggianico. Era conosciutissimo anche per le collaborazioni col Carnevale di Lecco e per avere ideato, sempre all’Orsa, i primi party delle scuole a fine anno.

Al termine del funerale, l’amico Beppe Mambretti lo aveva ricordato: «Anche il paradiso avrà la sua discoteca perché Mister Big Dj è volato in cielo. Ha combattuto fino all’ultimo contro un male tremendo insieme alla sua fantastica famiglia e, se esiste il cielo, lo accoglieranno gli angeli, a suon di musica ovviamente». Per le tre figlie «è stato il papà che qualsiasi ragazza vorrebbe avere».

Per la moglie «Mr Big Dj ha lasciato ricordi splendidi nei nostri cuori. Gli ultimi anni sono stati faticosi a causa della malattia, ma lui mi diceva: “Lory, barcollo ma non mollo” e con la sua grande forza lottava ogni giorno. Dicevamo che eravamo noi i guerrieri quando cantavamo insieme la canzone di Marco Mengoni e la sua forza arrivava a tutti. É stato un esempio per noi e per le tante persone che aveva intorno. Ci ha insegnato l’amore e l’amicizia». P. Zuc.

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