Bosisio, la tangenzialina piace all’opposizione. «Ma più chiarezza sulle tempistiche»
L’ingresso della tangenzialina (a sinistra) su via don Luigi Monza

Bosisio, la tangenzialina piace all’opposizione. «Ma più chiarezza sulle tempistiche»

La nuova strada sarà utile per migliorare la viabilità in paese, soprattutto in centro. «L’opera, per quanto utile sia, è però molto costosa. Serve collaborazione tra tutti i gruppi»

Il progetto della futura tangenzialina di via Carreggio piace alla minoranza Bosisio nel Cuore , ma serve più chiarezza sulle tempistiche. È questa la posizione del capogruppo Paolo Gilardi, che spiega: «Occorre ricordare che tutte e tre le forze politiche di Bosisio avevano inserito la riqualificazione di via Carreggio nei rispettivi programmi elettorali - afferma -. Si tratta di un’opera importante, di cui si parla da tanti anni, che toglierebbe il traffico dal centro del paese e che aiuterebbe a ridurre i fenomeni di spaccio in quella zona periferica».

Bosisio nel Cuore chiede maggiore chiarezza sui tempi per la realizzazione dell’opera. «Durante l’ultima variazione del Documento Unico di Programmazione di settembre 2021, la maggioranza ha spostato l’esecuzione dell’opera di due anni, al 2024, non senza le osservazioni delle minoranze, dato che si trattava della seconda posticipazione - sottolinea -. La tangenzialina era infatti originariamente prevista nel Dup dell’Amministrazione guidata da Andrea Colombo per il 2020, poi traslata al 2022. Il sindaco, solo un mese fa, aveva risposto alle critiche mosse in consiglio comunale, dichiarando che l’opera non poteva essere realizzata nel 2022, in quanto molto costosa e con tempi di progettazione lunghi. Ora si parla invece del 2022. Occorre fare chiarezza e non confondere i cittadini».

L’articolo completo sull’edizione di mercoledì 20 ottobre de La Provincia di Lecco


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