Bosisio, altro che “piccolo spaccio”

Condannato a 2 anni e 8 mesi

Aveva patteggiato due anni di reclusione

Ma la Cassazione ha cancellato il primo verdetto

Bosisio, altro che “piccolo spaccio” Condannato a 2 anni e 8 mesi
Continuano i controlli nelle aree boschive lungo la Statale 36

Un uomo di origini marocchine, classe 1958, incensurato, aveva patteggiato una pena di due anni dopo la riqualificazione dell’imputazione, ricondotta al comma 5 dell’articolo 73 della legge in tema di stupefacenti e dunque a un fatto di lieve entità. Invece dovrà scontare otto mesi in più.

Questo perchè il sostituto procuratore Paolo Del Grosso, non condividendo l’assenso all’applicazione della pena concordato dal difensore con il viceprocuratore onorario in aula, ha impugnato la sentenza. La Corte di Cassazione gli ha dato ragione. Così il fascicolo è tornato a Lecco, davanti al giudice monocratico.

Il pusher era stato arrestato lo scorso anno durante una delle retate nelle aree boschive a ridosso della Statale 36, tra Nibionno e Oggiono. Trovato con poco meno di 300 grammi di cocaina, aveva ammesso le proprie responsabilità.

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, giovedì 18 novembre.

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