Barzago,  Afrim in Siria riabbraccia il figlio  Paura per il piccolo nel campo
Papà Afrim Berisha con il piccolo Alvin che è ancora in Siria

Barzago, Afrim in Siria riabbraccia il figlio

Paura per il piccolo nel campo

L’uomo è andato ad accertarsi che il bambino stesse bene e ha postato le immagini, ma la zona ora è pericolosa a causa dei recenti bombardamenti turchi, si lavora per riportarlo a casa

«Che Dio voglia»: i commenti, sui social, sono tutti a sostegno di papà Afrim Berisha, tornato in Siria ad abbracciare il figlio Alvin, a sprezzo di qualsiasi pericolo; il bambino sta bene, ma proprio in quell’area del Paese, controllata dai curdi, sono in atto i bombardamenti turchi. Commenta il sindaco di Barzago, Mirco Ceroli: «Afrim è un padre sicuramente esemplare, al quale la nostra amministrazione comunale è vicina, però non senza ostacoli burocratici, dovuti essenzialmente al fatto che sia il bambino, sia Afrim stesso non sono cittadini italiani, bensì albanesi; si sono sempre integrati benissimo nella nostra comunità ma, tecnicamente, non è l’Italia a poter procedere per riportare Alvin a casa».

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