Viganò, vietato bivaccare sulle panchine  Arriva l’ordinanza anti degrado
Il parcheggio della scuola primaria spesso occupato dai ragazzi

Viganò, vietato bivaccare sulle panchine

Arriva l’ordinanza anti degrado

Linea dura del sindaco contro i comportamenti che provocano danni all’ambiente e alla quiete

Pugno duro del sindaco Fabio Bertarini contro vandali, sporcaccioni e fracassoni che infestano varie zone del paese. Ha emanato un’ordinanza chiamata «misure urgenti per la tutela della tranquillità e del riposo dei residenti e per contrastare il degrado di alcune aree del paese».

Queste misure erano state prese in via eccezionale la scorsa estate, quando questo tipo di comportamenti è più diffuso e facilitato dalla bella stagione e dal caldo. Ed ha funzionato, sapendo di poter prendere delle belle multe, tutti si sono spostati in altre zone, lasciando liberi i parcheggi del centro. E l’ordinanza dalla fase emergenziale diventa addirittura sperimentale, che non vuol dire altro che la porta d’ingresso ad un divieto permanente. É stata infatti prolungata fino al prossimo 31 marzo, perché si è verificato che « sempre più spesso comportamenti che determinano disturbo alla tranquillità del riposo dei residenti e situazioni di degrado del territorio comunale».

Alla polizia locale, ed alle altre forze dell’ordine, mancavano alcuni strumenti giuridici per intervenire in questi casi, il sindaco ha pensato bene di darglieli. L’ordinanza è stata emanata perché il disturbo della quiete e del riposo dei residenti e le situazioni di degrado si verificano «in via Mazzini e via Belvedere, nel parcheggio scuola primaria e biblioteca in via della Vittoria». Il sindaco si è rifatto al regolamento comunale di polizia urbana per stabilire che fino al 31 marzo prossimo in queste aree sarà vietato, oltre al resto, anche consumare cibi o bevande all’aperto, nelle aiuole, nelle aree verdi, nei parcheggi e sulle panchine pubbliche, bivaccare, sedersi o sdraiarsi sulle strade, sui marciapiedi così come nelle aiuole o sui cordoli. Il regolamento comunale di polizia urbana già prevede che «nei giardini e parchi pubblici è vietato percorrere la parte riservata ai pedoni con veicoli di qualsiasi genere, eccettuate le carrozzelle per bambini e per malati e portatori di handicap, tricicli, biciclette e veicoli giocattolo per bambini. Camminare sugli spazi erbosi quando espressamente segnalato, sedersi sugli schienali delle panchine ed appoggiare i piedi sul piano delle stesse, dormire o sdraiarsi impedendo l’utilizzo ad altre persone. Introdurre ciclomotori e veicoli in genere, danneggiare e insudiciare i servizi igienici, gli impianti e quanto installato all’interno dei parchi comunali. Sono previste multe da 25 a 500 euro, ed è ammesso il pagamento in forma ridotta nella misura di 50 euro.n L.Per.


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