Via Boffalora, tre soluzioni sul tavolo  Comune e provincia cercano l’intesa
Sulla sinistra, l’ex trattoria dello Sport: il suo abbattimento creerebbe lo spazio per un nuovo rondò

Via Boffalora, tre soluzioni sul tavolo

Comune e provincia cercano l’intesa

Calco, dall’abbattimento dell’ex trattoria all’esproprio di una via privata

L’ipotesi tampone è l’asfaltatura della strada consortile

L’esproprio di una strada privata che passa davanti a tre villette; l’asfaltatura di una strada consortile che attraversa il bosco; o, ancora, l’acquisto e il successivo abbattimento di un caseggiato che si trova a ridosso della strada provinciale e che permetterebbe un posizionamento più basso della nuova rotonda.

Sono almeno tre le ipotesi sulle quali la Provincia di Lecco e il Comune di Calco stanno lavorando per risolvere il problema dell’immissione sulla Sp 342 di tutti i cittadini di Calco che abitano in cima a via Boffalora.

Assodato l’impegno della Provincia a risolvere una volta per tutta il problema, che si trascina da più di un decennio, si tratta ora di gestire la fase transitoria, quella che parte da oggi e che porta alla realizzazione dell’intervento, i cui costi non sono stati ancora definiti.

Una fase che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe richiedere almeno un anno e mezzo e che, di conseguenza, non può essere affrontata alla leggera.

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