Verderio, Maxi furto nel deposito  Caffè  I ladri fuggono con bancali di capsule
La zona industriale di via Piave dove si trova la “On Caffè” presa di mira dai ladri

Verderio, Maxi furto nel deposito Caffè

I ladri fuggono con bancali di capsule

Il colpo, con un bottino di decine di migliaia di euro, la notte tra sabato e domenica

Hanno portato via un centinaio di macchinette e riempito un camion di cialde, forse col muletto

Maxi furto di capsule di caffè alla On Caffè di via Piave a Verderio.

Il bottino, secondo quanto spiegato dal titolare Massimo Tentorio, che nella mattinata di ieri ha raggiunto la caserma dei carabinieri di Merate per la denuncia dell’accaduto, è ingente ma non ancora stato quantificato con precisione.

Una cifra consistente

«Per il momento - spiega - non siamo ancora riusciti a stimare il danno che nessuno ci rifonderà. Sicuramente si tratta di una grossa cifra. Al di là del furto di un centinaio di macchinette per il caffè, i ladri se ne sono andati con parecchi bancali di capsule per il caffè. Il bottino vero e proprio è rappresentato proprio da quelle, che rappresentano un bel po’ di roba»·

«Il furto - prosegue Tentorio - è avvenuto in un orario imprecisato che abbiamo collocato tra le 14 di sabato pomeriggio, quando abbiamo smesso di lavorare, e la serata di domenica, attorno alle 22», quando il titolare, giunto a Verderio in via Piave insieme ai carabinieri per un sopralluogo, in seguito all’entrata in funzione dell’allarme, si è reso conto di quello che era avvenuto nel momento stesso in cui ha visto la porta aperta.

«Non ho la minima idea di come abbiamo fatto ad entrare e come abbiamo fatto a portare via tutta quella roba - continua Tentorio. - È però evidente che hanno avuto tutto il tempo necessario per lavorare e rubare quello che hanno preso».

Per movimentare i bancali, probabilmente caricati a bordo di un camion, i ladri devono avere usato un muletto presente sul posto. Quindi, riempito un mezzo, se ne sono andati dalla stessa parte da cui erano entrati, senza che nessuno si rendesse conto di nulla.

Solo a quel punto, non è chiaro se per un errore o per altro, l’allarme è scattato, facendo intervenire il proprietario e le forze dell’ordine. I ladri, però, erano ormai lontani, con il loro prezioso carico di caffè in capsule.

Sull’accaduto, in seguito alla denuncia, stanno ora indagando i carabinieri della compagnia di Merate che, per individuare i colpevoli, stanno anche vagliando, come di prassi per azioni di crimini di questo genere, le immagini registrate dalle telecamere della zona.

Trovare i colpevoli non sarà tuttavia semplice. È infatti probabile che i ladri abbiamo utilizzato un mezzo rubato, che potrebbero poi avere abbandonato da qualche parte.

Ora saranno rivendute

Quanto infine al valore della refurtiva, considerato il fatto che per andarsene i ladri dovrebbero avere riempito il vano di un camion, tenuto conto del valore delle cialde, il cui prezzo va da 50 centesimi a un euro, è facile arrivare a ipotizzare che il danno sia almeno di qualche decina di migliaia di euro. Se non di più.

Cialde che poi, è probabile, i ladri cercheranno di piazzare sul mercato attraverso canali collaudati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA