«Vendono droga persino al parco giochi  Qui a Brivio più spacciatori che bar»
Il parco giochi lungo il fiume Adda frequentato anche da spacciatori

«Vendono droga persino al parco giochi

Qui a Brivio più spacciatori che bar»

Il pugile Admir Smajic: «Ci sono pusher in giro da 15 anni e nessuno fa nulla»

Riboldi (Sert): «Il problema è grave, nel Meratese pazienti in crescita»

«A Brivio ci sono più pusher che bar. Alcuni lavorano la piazza da più di 15 anni, indisturbati, nella più assoluta tranquillità. Ormai anche i settantenni sanno chi spaccia. Queste persone sono state segnalate più volte, inutilmente. Si pensa di ripulire mai Brivio da questa feccia?». A lanciare la denuncia è Admir Smajic, 28, italiano di origini bosniache, che non ha paura di esporsi e che vorrebbe che i suoi concittadini scendessero in piazza come lui, per porre fine a un fenomeno che avviene alla luce del sole.

«Tutti a Brivio sanno che ci sono punti prestabiliti per lo spaccio - afferma - Il primo si trova di fronte alla farmacia, poi ce n’è un altro nella zona del parco giochi vicino al fiume e uno accanto al municipio. A Foppaluera, se ne trova un terzo vicino alla chiesetta e un quarto dietro alla casa di riposo. E quello che vedo io lo vedono tutti: è impossibile che la gente non noti personaggi che fanno queste cose da 15 anni».

Le preoccupazione del boxeur e dei briviesi sono confermate da Franco Riboldi, responsabile del Sert di Merate. «Brivio, così come tutta la fascia di questi comuni che confinano con la Bergamasca, è storicamente toccata da questo problema. Ogni anno il numero dei nostri pazienti aumenta del 4 per cento circa».

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